Apple mette in sfida Safari contro Chrome in una nuova campagna che ricorda quella dei Mac contro i PC [Video]
Apple ha lanciato una nuova campagna per convincere chi usa Google Chrome a passare a Safari. Al centro c’è una pagina dedicata sul sito ufficiale, intitolata “Stay on Safari”, accompagnata da due nuovi spot pubblicati sul canale YouTube dell’azienda. Il messaggio è chiaro fin dalla prima riga: Safari, secondo Apple, è “un browser più potente e più privato di Chrome”.
I quattro punti su cui Apple attacca Chrome
La nuova pagina di Apple si apre con quattro confronti diretti, ciascuno illustrato da un’animazione che mette i due browser fianco a fianco:- Batteria: su Mac, Safari permette fino a 5 ore in più di streaming video rispetto a Chrome;
- Distrazioni: Chrome non ricorda quali elementi delle pagine hai scelto di nascondere;
- Tracker: Chrome lascia che più tracker di terze parti ti seguano sul web, per raccogliere i tuoi dati e venderli agli inserzionisti;
- Velocità: su Mac, Safari carica i siti visitati più spesso fino al 35% più velocemente.
![Apple mette in sfida Safari contro Chrome in una nuova campagna che ricorda quella dei Mac contro i PC [Video] — screenshot 1](https://www.ispazio.net/wp-content/uploads/2026/10/safari-vs-chrome-batteria-jpg.webp)
![Apple mette in sfida Safari contro Chrome in una nuova campagna che ricorda quella dei Mac contro i PC [Video] — screenshot 2](https://www.ispazio.net/wp-content/uploads/2026/10/safari-vs-chrome-distrazioni-jpg.webp)
Come sono stati fatti i test
Le cifre arrivano da test condotti da Apple ad agosto 2026 su MacBook Air da 15 pollici con chip M5, 16GB di memoria unificata, SSD da 512GB ed una versione preliminare di macOS 27 Golden Gate. Per la batteria è stato riprodotto un video in streaming a 1080p con Safari 27.0 in versione preliminare e Chrome 151, in Wi-Fi e con la luminosità impostata ad otto tacche dal minimo. Il dato sulla velocità misura invece il caricamento di 12 siti molto visitati in condizioni di rete simulate. Per le prestazioni generali Apple cita i benchmark JetStream 3.0, MotionMark 1.3.2 e Speedometer 3.1, sui quali Safari ha ottenuto in media i punteggi più alti anche rispetto ad Edge e Firefox, al punto da definirlo “il browser più veloce del mondo”. Sono numeri dichiarati da Apple e vanno presi come tali, ma le condizioni di prova sono descritte nel dettaglio nelle note in fondo alla pagina.Safari contro Chrome, la tabella di Apple
Più in basso c’è una tabella di confronto in cui Chrome non ottiene nemmeno una spunta. Ecco le voci in cui, secondo Apple, Safari fa meglio:- caricamento più rapido dei siti visitati più spesso su Mac;
- streaming video per tutta la giornata su Mac con una sola carica;
- migliori prestazioni nel disegnare contenuti animati;
- JavaScript più veloce nelle web app più complesse;
- blocco predefinito dei cookie di terze parti che ti tracciano;
- protezione dal tracciamento basata sul machine learning;
- blocco dei tracker conosciuti nella navigazione privata;
- possibilità di nascondere gli elementi fastidiosi delle pagine, con le preferenze ricordate;
- riproduzione video in 4K HDR su Mac per YouTube, Netflix ed Apple TV (serve un monitor 4K o superiore).
Privacy e sicurezza, le armi principali
Buona parte della pagina insiste sulla privacy. Apple ricorda l’Intelligent Tracking Prevention, la protezione integrata che limita le aziende che raccolgono dati sulla tua navigazione per profilarti. Le password salvate in Safari si compilano con Face ID o Touch ID, e se finiscono in una fuga di dati di un servizio di terze parti il browser ti avvisa. Ci sono poi le passkey, cifrate end-to-end, ed i pagamenti con Apple Pay, che non mostrano mai al negozio il numero della carta. Tra le domande e risposte in fondo alla pagina, Apple aggiunge che Safari apre ogni pagina in un processo separato, così un eventuale codice dannoso resta confinato in un solo pannello, e che passa da solo da HTTP ad HTTPS quando il sito lo permette.Le funzioni di Safari messe in vetrina
L’ultima parte è dedicata agli strumenti che rendono Safari più comodo da usare ogni giorno:- elementi che distraggono: con un tocco si nasconde qualsiasi elemento della pagina, e Safari lo tiene nascosto anche alle visite successive (serve iOS 18, iPadOS 18 o macOS Sequoia o successivi);
- Lettore: toglie menu, pop-up ed altri elementi superflui e lascia solo il contenuto;
- Notify Me: con Apple Intelligence, Safari controlla periodicamente una pagina e ti avvisa quando cambia, ad esempio per un calo di prezzo o un prodotto tornato disponibile;
- pannelli organizzati per argomento: sempre con Apple Intelligence, Safari analizza le pagine e raggruppa i pannelli per tema, aggiungendo quelli nuovi ai gruppi esistenti;
- Profili: separano ad esempio lavoro ed uso personale, ciascuno con cronologia, gruppi di pannelli e preferiti propri;
- sincronizzazione di password, segnalibri, cronologia e pannelli tra tutti i dispositivi Apple.
![Apple mette in sfida Safari contro Chrome in una nuova campagna che ricorda quella dei Mac contro i PC [Video] — screenshot 1](https://www.ispazio.net/wp-content/uploads/2026/10/safari-notify-me-avvisami-jpg.webp)
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Apple risponde anche ad alcuni dubbi tipici di chi arriva da Chrome: Google Docs, Fogli e Presentazioni funzionano senza problemi, le pagine si possono tradurre direttamente nel browser, e le estensioni ci sono, con la possibilità di crearne una personalizzata semplicemente descrivendo a parole cosa deve fare.
I due nuovi spot su YouTube
Ad accompagnare la pagina ci sono due video pubblicati sul canale YouTube di Apple. Il primo, “Safari Helps Keep Trackers Away”, è dedicato alla protezione dai tracker che seguono la navigazione da un sito all’altro: Il secondo, “Safari Helps Keep Distractions Hidden”, mostra invece come nascondere banner, pop-up ed altri elementi fastidiosi di una pagina, con Safari che ricorda la scelta alle visite successive:Come impostare Safari come browser predefinito
La pagina spiega anche come fare il passaggio, in tre semplici mosse. Su iPhone ed iPad:- apri Impostazioni, tocca App e poi Safari;
- tocca App browser di default;
- seleziona Safari.
![Apple mette in sfida Safari contro Chrome in una nuova campagna che ricorda quella dei Mac contro i PC [Video] — screenshot 1](https://www.ispazio.net/wp-content/uploads/2026/10/safari-browser-predefinito-iphone-1-jpg.webp)
![Apple mette in sfida Safari contro Chrome in una nuova campagna che ricorda quella dei Mac contro i PC [Video] — screenshot 2](https://www.ispazio.net/wp-content/uploads/2026/10/safari-browser-predefinito-iphone-2-jpg.webp)
Su Mac, con macOS Ventura o successivi:
- apri Impostazioni di Sistema;
- fai clic su Scrivania e Dock nella barra laterale;
- scorri fino a Browser web di default e scegli Safari dal menu.
![Apple mette in sfida Safari contro Chrome in una nuova campagna che ricorda quella dei Mac contro i PC [Video] — screenshot 1](https://www.ispazio.net/wp-content/uploads/2026/10/safari-browser-predefinito-mac-1-jpg.webp)
![Apple mette in sfida Safari contro Chrome in una nuova campagna che ricorda quella dei Mac contro i PC [Video] — screenshot 2](https://www.ispazio.net/wp-content/uploads/2026/10/safari-browser-predefinito-mac-2-jpg.webp)
Chi arriva da Chrome non deve ricominciare da zero: Safari può importare segnalibri e password salvate. Su Mac la proposta arriva al primo avvio, ma si può fare anche in seguito, mentre su iPhone bastano pochi tocchi nell’app Impostazioni.
Per ora la campagna è solo americana
La pagina è pubblicata soltanto sul sito statunitense di Apple: la versione italiana al momento non esiste, ed anche gli spot sono in inglese. In America le pubblicità comparative sono permesse. Non è la prima volta che Apple punta il dito contro Chrome: già a giugno aveva lanciato la campagna “Privacy on iPhone”, che presentava Safari come l’alternativa più riservata al browser di Google.Testi ed immagini Copyright Ispazio.net
