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Tecnologia

Oura Ring, ora puoi capire quanto ti alleni e se stai esagerando

Oura prova a spingere il suo smart ring un po’ più nel territorio degli sportwatch con due nuove metriche dedicate agli allenamenti. La prima si chiama Cardio Effort e misura quanto una sessione mette sotto sforzo il sistema cardiovascolare, la seconda è una stima del VO2 max, uno degli indicatori più utilizzati per valutare la capacità aerobica. Cardio Effort di Oura tiene conto sia dell’intensità che del tempo, per cui un allenamento breve ma molto intenso può ottenere un punteggio simile a una sessione più lunga ma meno impegnativa. La funzione viene divisa in due livelli. Workout Cardio Effort valuta il singolo allenamento, mentre Weekly Cardio Effort somma lo sforzo accumulato nell’arco della settimana e lo inserisce in una delle categorie previste da Oura: Light, Fair, Maintaining, Building o Reaching. Per “tagliare” il parametro sull’utente, Oura confronta l’aumento della frequenza cardiaca durante l’attività con il battito a riposo di lungo periodo di chi indossa l’anello, invece di affidare tutto a una stima della frequenza cardiaca massima. Anche le fasce settimanali vengono adattate in base ai livelli di attività recenti. L’idea che ha mosso la creazione di Cardio Effort è rendere più semplice capire se ci si sta limitando a mantenere la forma, se si sta aumentando progressivamente il carico oppure se si sta esagerando. Cardio Effort è in distribuzione su Oura Ring Gen3 e sui modelli successivi.


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