Apple cerca un ingegnere per i modem 6G: cosa chiede (e quanto paga) l’annuncio
Apple sta cercando un ingegnere di sistemi per modem cellulari che l’aiuti a sviluppare la prossima generazione dei suoi modem, quella che accompagnerà il passaggio al 6G. Lo dice un nuovo annuncio di lavoro pubblicato il 19 ottobre sul portale delle offerte di Apple, intitolato proprio 6G Cellular Modem Systems Engineer.
Non si tratta soltanto di una posizione aperta fra le tante: è uno dei segnali più espliciti del fatto che Apple sta già lavorando ai modem 6G, anche se il nuovo standard è ancora lontano dall’arrivare sui nostri iPhone.
Cosa dice l’annuncio di Apple sul 6G
La descrizione della posizione è piuttosto chiara sugli obiettivi. Questo il passaggio principale, nella nostra traduzione: Cerchiamo un Cellular Modem Systems Engineer che entri nel nostro team di ingegneria dei sistemi cellulari mentre definiamo e costruiamo la prossima generazione di tecnologia cellulare. È un’opportunità rara di contribuire al futuro della comunicazione wireless in un’azienda che distribuisce prodotti su scala globale, nella fase di transizione verso il 6G. […] Se vi trovate a vostro agio fra la teoria tecnica più profonda ed il lavoro pratico di messa in funzione, e se vi entusiasma l’idea di andare oltre il 5G verso l’era del 6G, vogliamo sentirvi. Il candidato avrà una visione completa dei sistemi wireless: dagli standard 3GPP, cioè le specifiche internazionali su cui si basano le reti mobili, fino alla definizione delle funzioni, al design ed all’architettura hardware e software. Il tutto con un obiettivo dichiarato: prestazioni e consumi migliori, e funzioni che migliorino davvero l’esperienza d’uso sui prodotti Apple. Nella pratica, fra le responsabilità ci sono la definizione di funzioni e requisiti dei modem di nuova generazione, la progettazione di algoritmi per migliorare prestazioni ed efficienza energetica ed il lavoro insieme ai team hardware e software per portare queste tecnologie sul mercato.
Leggi ancheiPhone 18 Pro monta il modem C2 di Apple mentre iPhone 18 Pro Max no: la scelta che nessuno si aspettava
3 CommentiRequisiti e stipendio: anche l’AI generativa fra i requisiti minimi
Il profilo richiesto è di alto livello. Apple chiede:- una laurea in ingegneria elettrica, ingegneria informatica o in un campo affine;
- almeno 10 anni di esperienza nel settore delle tecnologie cellulari;
- una conoscenza approfondita degli standard di comunicazione cellulare;
- padronanza di MATLAB, C/C++ o Python.
Quando arriverà il 6G
Per capire la portata della notizia bisogna guardare ai tempi: il 6G è ancora nelle prime fasi di sviluppo, ed aziende ed organismi di settore stanno lavorando proprio adesso per definire come sarà. L’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU) ha indicato velocità di picco potenziali fino a 200 Gbps, contro i 20 Gbps del massimo teorico del 5G, ed obiettivi di ricerca per una latenza di appena 0,1 millisecondi. L’intelligenza artificiale avrà un ruolo molto più importante che in passato: dovrebbe aiutare le reti ad adattarsi da sole alle condizioni del momento, ottimizzare la qualità del segnale, gestire il traffico e ridurre i consumi. Le prime specifiche tecniche ufficiali del 6G dovrebbero essere completate alla fine del 2028, mentre le reti commerciali ed i primi dispositivi compatibili sono attesi intorno al 2030. Per l’utente, quindi, nell’immediato non cambia nulla: ma un annuncio come questo dice che Apple vuole arrivare a quell’appuntamento con modem progettati in casa, e che il lavoro per definirli è già cominciato.Testi ed immagini Copyright Ispazio.net
