ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

Microsoft rafforza il cloud sovrano: più controllo sui dati e servizi AI anche offline

Microsoft ha aggiornato Sovereign Cloud, il progetto con cui offre alle aziende diverse modalità di gestione dei servizi cloud. Fra le novità ci sono controlli più dettagliati sugli accessi ad Azure e nuovi strumenti per utilizzare dati, applicazioni e modelli AI anche sulle infrastrutture dei clienti. Non tutte le funzionalità arriveranno contemporaneamente. Alcune sono già disponibili, mentre per altre bisognerà attendere Microsoft Ignite. Le amministrazioni pubbliche e le aziende che gestiscono servizi essenziali devono spesso rispettare regole precise su dove e come vengono trattati i dati. La loro collocazione geografica, però, non dice tutto. Conta anche sapere chi può intervenire sui sistemi, come vengono gestiti gli accessi e se i servizi possono continuare a funzionare quando si verificano problemi di connettività. Sono esigenze alle quali Microsoft sta dedicando una parte crescente dello sviluppo delle proprie soluzioni cloud.

PIÙ CONTROLLI SU AZURE, ANCHE PER I CLIENTI EUROPEI

Una delle novità è il Sovereign Control Panel, che entrerà in anteprima pubblica durante Microsoft Ignite. Lo strumento sarà accessibile dal portale Azure e consentirà agli amministratori di vedere quali controlli sono già attivi e dove potrebbe essere necessario intervenire. Microsoft ha previsto anche una verifica delle dipendenze tra i diversi servizi, utile per capire se un'applicazione può essere trasferita su un'altra infrastruttura e quali difficoltà si potrebbero incontrare durante il passaggio.

Per i clienti dell'Unione Europea e dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), Microsoft sta inoltre distribuendo Data Guardian e Production Touch Ledger, due strumenti dedicati al controllo degli accessi effettuati dai tecnici della società. Il primo introduce la supervisione di un partner europeo per determinati interventi da remoto sui sistemi di produzione. Il secondo registra gli accessi e le operazioni effettuate, creando una documentazione progettata per rendere evidenti eventuali alterazioni.

Un altro aggiornamento interessa la gestione delle chiavi crittografiche. Azure Managed HSM supporta ora, in disponibilità generale, la gestione esterna delle chiavi, consentendo ai clienti di conservare la chiave principale di cifratura su hardware di loro proprietà, installato localmente oppure affidato a un soggetto terzo. In questo modo le organizzazioni che hanno requisiti particolarmente stringenti possono mantenere il controllo fisico delle chiavi al di fuori delle infrastrutture Microsoft.

Sul fronte della protezione dei dati durante l'elaborazione, Azure Confidential Clean Rooms è disponibile in anteprima limitata. La tecnologia permette a più organizzazioni di effettuare analisi su informazioni sensibili condivise, riducendo l'esposizione dei dati originali grazie alle funzionalità di confidential computing.
Il medio gamma che accontenta tutti? Nothing Phone (3a), compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 264 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it