ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

ArtCraft sfida Adobe: Photoshop, Lightroom e non solo ricreate con l’AI

In questi giorni è diventato virale ArtCraft, un progetto che grazie all’intelligenza artificiale ha “clonato” le sette più importanti applicazioni della Creative Cloud / Creative Suite Adobe, ovvero Photoshop, Lightroom, Illustrator, Premiere, Acrobat, After Effects e InDesign. Attenzione a tacciarli come il solito progetto di “sbobba AI”, però: qui sembra esserci dietro della sostanza e il potenziale per un prodotto di qualità si intravede. Già oggi alcuni test approfonditi di utenti regolari della suite Adobe confermano che svariati strumenti funzionano in modo molto simile, se non esattamente identico, all’originale, e lo sviluppatore dice di essere intenzionato a portare avanti il progetto finché non avrà raggiunto il 100% di feature parity. ArtCraft è stato sviluppato da Brandon Thomas, sviluppatore con 15 anni di esperienza nel settore, aiutato da Claude Code. Le prime build sono arrivate il 30 settembre, ma lo sviluppo procede a ritmo vertiginoso, con aggiornamenti e aggiunte continue da migliaia di righe di codice. Tutto il software è scritto in Rust, ed è compatibile con Windows, Linux e macOS. Non è del tutto chiaro il processo adottato dallo sviluppatore: di questi tempi, grazie proprio all’intelligenza artificiale, tecniche come la decompilazione dei file eseguibili sono diventate molto abbordabili e accessibili, ma Thomas dice che il codice sorgente di Adobe non è stato usato. Questo dovrebbe in teoria mettere al riparo il progetto da eventuali ripercussioni legali.Una teoria è che lo sviluppatore abbia detto al modello di analizzare ogni strumento dei software originali, cliccare su ogni opzione e pulsante, e ricreare fedelmente l’effetto di ognuno di essi, ma per ora non ci sono conferme. Si osservano comunque file di installazione molto, molto più compatti rispetto a quelli dei software originali, ma non è del tutto chiaro perché. Thomas, dal canto suo, ha confermato di aver usato più istanze di Claude, assegnando compiti specifici a ciascuna di esse - una per esempio analisi e codice originale, l’altra debugging e così via.


Il miglior smartphone pieghevole del momento? Samsung Galaxy Z Flip 7, compralo al miglior prezzo da Mondoaffari.it a 534 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it