
Graduale cambiamento nel corso della prima decade di ottobre
La stagione delle piogge per ora non decollerà, ma potrebbe farlo all’improvviso ad ottobre. Bisogna guardare alla prossima settimana per un potenziale cambiamento, con l’anticiclone che sembra destinato a collassare a partire dal 6-7 ottobre. L’Italia si troverà così più vulnerabile sia alle infiltrazioni atlantiche che agli spifferi più freschi orientali. Il contrasto di masse d’aria diverse potrebbe generare condizioni favorevoli all’esplodere dell’instabilità sul Mediterraneo. Ricordiamo che il mare molto caldo potrebbe esaltare l’impatto delle prime perturbazioni e favorire la genesi di cicloni esplosivi, con anche il rischio di fenomeni meteo violenti ed estremi. Il cedimento dell’anticiclone potrebbe finalmente consentire, in seguito, alle perturbazioni di affondare in modo più deciso sul Mediterraneo, veicolate da saccature. Tutto cambierebbe, con le prime irruzioni fredde capaci di scendere finalmente alle nostre latitudini. Una delle conseguenze sarebbe quindi un crollo termico che riporterebbe il clima su livelli più standard per il periodo. Ci sono quindi al momento tutti gli ingredienti per uno sblocco della circolazione che possa portare il primo assaggio di autunno. Non si tratterebbe quindi solamente di una semplice perturbazione, ma di un cambiamento su scala continentale. Chiaramente sono solo tendenze su cui dovremo necessariamente tornare ed una simile svolta potrebbe inevitabilmente coincidere con fenomeni meteo violenti, dopo tutto il caldo eccessivo non solo estivo ma anche di tutto settembre. Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.Testi ed immagini Copyright Meteogiornale.it
