• MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE 2026 - SS. Cornelio e Cipriano
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Dizionario italiano

Risultati per "casa" 292 trovati

A

altàna

anche scritto: altana

s. f. loggia o terrazza coperta, situata sul tetto di una casa posto di guardia sopraelevato, collocato al di sopra del muro di cinta di caserme o altre installazioni militari, per garantire la sorveglianza delle adiacenze.

A

allogàre

anche scritto: allogare

v. 1ª tr. e rifl. (Ind. pres. allògo, allòghi) tr porre in luogo adatto, collocare, sistemare cosa o persona fig.: allogare uno, trovargli un impiego, un servizio allogare una figlia, accasarla, darle marito; allogare il denaro, investirlo dare in affitto rifl., trovare collocazione, andare ad abitare.

A

albèrgo

anche scritto: albergo

(pl. -èrghi), s. m. casa dove, a pagamento, si dà alloggio ai forestieri: albergo diurno, nelle città, locale aperto al pubblico, dove i viaggiatori di passaggio possono depositare i bagagli e usufruire di vari servizi, quali, per esempio, bagno, barbiere, caffè, ristorante e sim.; albergo della gioventù, che ha prezzi ridotti per i giovani lett. ricovero, ricetto, ospitalità fig. dimora ant. abitazione, casa.

À

àia

anche scritto: aia

s. f., spazio di terreno battuto e talvolta lastricato che è presso la casa colonica e che serve per battervi e asciugarvi cereali e altri prodotti.

A

acciabattóne

anche scritto: acciabattone

(f. -óna), s. m. chi è solito acciabattare, girando per casa con le ciabatte fig. chi è solito lavorare alla svelta e male.

A

accasàto

anche scritto: accasato

p. p. di accasare aggettivo che ha messo su casa; sposato.

A

accasàre

anche scritto: accasare

v. 1ª tr. e rifl. (Ind. pres. accàso) tr., maritare rifl., metter su casa, sposarsi, stabilirsi.

A

accasaménto

anche scritto: accasamento

s. m. l'accasare, l'accasarsi ed il suo effetto il sistemarsi col matrimonio, detto per lo più di donna.

A

abitazióne

anche scritto: abitazione

s. f. l'abitare, l'essere abitato concr. il luogo in cui si abita; l'edificio, o la parte di esso, in cui uno dimora, per lo più unitamente al proprio nucleo familiare; casa, appartamento dimora, domicilio, residenza alloggio, soggiorno, stanza.

A

abitàre

anche scritto: abitare

v. 1ª tr. e intr. (Ind. pres. àbito). tr., avere come dimora. intr. (ausato avere), vivere in un luogo, starvi di casa.

A

abitàbile

anche scritto: abitabile

aggettivo, di casa che è in condizione di poter essere abitata.

A

abbacchiàre

anche scritto: abbacchiare

v. 1ª tr. e intr. pron. (Ind. pres. abbàcchio, abbàcchi) tr. battere con lunga pertica i rami di un albero o direttamente i suoi frutti, perché questi cadano a terra. fig. abbacchiare un terreno, una casa, venderla a poco prezzo; abbacchiare una ragazza, maritarla male, pur di maritarla. fig. avvilire, deprimere, abbattere moralmente, ma anche fisicamente.