Descrizione: (come avv. più com. dópo prànzo), avv., nelle ore successive al pranzo come s. m. inv., la parte del primo pomeriggio, che segue immediatamente il pranzo.
dopolavóro
Variante: dopolavoro
Descrizione: s. m. inv., nome dato durante il periodo fascista ad un istituto per l'organizzazione delle attività ricreative dei lavoratori.
dopoguèrra
Variante: dopoguerra
Descrizione: s. m. inv., il periodo immediatamente successivo a una guerra.
dopodomàni
Variante: dopodomani
Descrizione: avv., il giorno successivo a domani.
dopodiché
Variante: dopodiche
Descrizione: (o dópo di che), avv. di tempo, e poi, in seguito, quindi.
dopoché
Variante: dopoche
Descrizione: (più com. dópo che), cong. che introduce una proposizione temporale la cui azione è anteriore rispetto a quella della reggente.
dopocéna
Variante: dopocena
Descrizione: (come avv. più com. dópo céna). avv., nelle ore immediatamente successive alla cena. s. m. inv., arco di tempo compreso tra la fine della cena e l'inizio del riposo notturno.
dopobórsa
Variante: dopoborsa
Descrizione: s. m. inv., breve arco di tempo dopo la chiusura della borsa, durante il quale si possono continuare le contrattazioni.
dopobàrba
Variante: dopobarba
Descrizione: s. m. inv., nome generico di lozioni o cremeche vengono applicati sulla pelle della faccia dopo la rasatura.
dópo
Variante: dopo
Descrizione: avv. con valore temporale, poi, in un tempo successivo con valore aggettivale, successivo. in una posizione successiva (con riferimento ad un ordine, ad una successione). prep. impr., unita direttamente al complemento, a meno che questo non sia rappresentato da un pronome personale, nel qual…
doping
Variante: doping
Descrizione: ingl., in it. s. m. inv., somministrazione ai cavalli di sostanze eccitanti per aumentarne il rendimento in corsa est. nell'atletica e in altri sport, uso di farmachi di tal genere da parte di atleti prima d'una gara\b0; è severamente vietato dalle norme vigenti (cfr. antidoping).
doomwriting
Variante: doomwriting
Descrizione: ingl., in it. s. m. inv., genere letterario basato su una visione pessimistica del mondo, che descrive un futuro costellato di catastrofi e sciagure.
donzèllo
Variante: donzello
Descrizione: s. m. ant. giovinetto di nobile famiglia, educato al mestiere delle armi; paggio, scudiero. usciere del comune; anche oggi in alcune città, p. e. a Firenze, sopravvive questo titolo.
donzèlla
Variante: donzella
Descrizione: s. f. lett. giovinetta da marito. pesce teleosteo dai vivaci colori, lungo fino a venti centimetri, frequente nel Mediterraneo, lungo le coste.
dóno
Variante: dono
Descrizione: s. m. il donare ciò che si dona. fig. tutto ciò che di buono ci arriva indipendentemente o quasi da nostre scelte libere e consapevoli i doni dello Spirito Santo, le sette virtù santificanti che, secondo la dottrina cattolica, vengono partecipate al cristiano dallo Spirito Santo, spec. attrav…
dònnola
Variante: donnola
Descrizione: s. f., mammifero carnivoro dei mustelidi, simile alla faina e alla martora, ma assai più piccolo; ha corpo allungato e pelame rossiccio; fa strage di conigli e galline che uccide per succhiarne il sangue.
dònno
Variante: donno
Descrizione: s. m., ant. signore, padrone.
donnìna
Variante: donnina
Descrizione: (o come s. m. donnìno), s. f. donna piccola, ma carina e ben fatta. ragazzina, bambina giudiziosa, per l'età che ha.
donnicciòla
Variante: donnicciola
Descrizione: s. f., donna dalla personalità meschina, che ama i pettegolezzi ancor più spreg. detto di uomo di carattere debole, sempre pronto al pettegolezzo.
donnésco
Variante: donnesco
Descrizione: (pl. m. -éschi), aggettivo da donna, proprio della donna.
donnaiòlo
Variante: donnaiolo
Descrizione: s. m., chi corteggia continuamente le donne e cerca facili amori.
donnàccia
Variante: donnaccia
Descrizione: (pl. -àcce), s. f., donna di malaffare, prostituta.
dònna
Variante: donna
Descrizione: s. f. nome con cui si indica la femmina della specie umana talvolta è vista in contrapposizione a "bambina", "ragazzina" e sim., per sottolinearne la maturità fisica e intellettuale con sign. speciali: prima donna, nel linguaggio teatrale, l'attrice o la cantante che interpreta il ruolo di prot…
dongiovànni
Variante: dongiovanni
Descrizione: s. m. inv., grande corteggiatore e seduttore di donne; dal nome di Don Giovanni Tenorio, personaggio della letteratura spagnola.
dondolóni
Variante: dondoloni
Descrizione: (meno com. dondolóne), avv., dondolando, dondolandosi; spesso indica scarso interesse verso ciò che si deve fare: avviarsi dondoloni al lavoro.
dóndolo
Variante: dondolo
Descrizione: s. m. movimento oscillatorio che un corpo o un oggetto compie secondo un asse, spontaneamente o dietro spinta.
dondolàre
Variante: dondolare
Descrizione: v. 1ª intr.,tr. e rifl. (Ind. pres. dóndolo). intr. (ausato avere). muoversi in qua e in là (detto di cosa sospesa in aria o che sta in bilico su un punto d'appoggio). fig. restare incerto tra due soluzioni o due partiti, non sapersi decidere. tr., muovere qualcosa facendola oscillare attor…
dónde
Variante: donde
Descrizione: (meno com. d'ónde; spesso subisce elisione della e finale), lett. avv. interr., da qual luogo, da dove, di dove spesso serve a denotare cagione, derivazione, motivo: donde tanta superbia?. pron. rel. indecl., dal qual luogo avere, averne ben donde, fondati motivi.
donchisciòtte
Variante: donchisciotte
Descrizione: s. m. inv., persona ridicola per la sua spavalderia; dal nome del protagonista del celebre romanzo satirico dello spagnolo M. Cervantes (1547-1616), rappresentato come avventuroso e grottesco cavaliere errante.
donazióne
Variante: donazione
Descrizione: s. f., atto legale con cui il donatore liberamente si priva per sempre della cosa donata in favore del donatario che accetta.
donatóre
Variante: donatore
Descrizione: (f. -trìce), s. m., chi fa dono di qualcosa di suo per generosità d'animo, senza aspettarsi alcuna ricompensa donatore di sangue, persona che, in caso di necessità o periodicamente, si fa prelevare parte del sangue da utilizzarsi poi per trasfusioni su pazienti.
donatìvo
Variante: donativo
Descrizione: s. m., ricca offerta, per lo più in denaro.
donatìsmo
Variante: donatismo
Descrizione: s. m. usato solo nel sing., movimento scismatico ed ereticale sviluppatosi, durante il sec. IV, nella chiesa d'Africa, attorno alla predicazione di Donato, vescovo di Cartagine, il quale sosteneva che i sacramenti amministrati da sacerdoti indegni erano da ritenersi invalidi e che quanti avevano …
donatàrio
Variante: donatario
Descrizione: (pl. -àri), s. m., nel linguaggio giuridico, la persona a vantaggio della quale è fatta una donazione.
donàrio
Variante: donario
Descrizione: (pl. -àri), s. m. offerta votiva fatta agli dei dagli antichi popoli pagani; ex voto che i cristiani consacrano a un santo parte del tempio o della chiesa dove vengono conservate tali offerte. moneta coniata per commemorare avvenimenti di particolare rilevanza.
donàre
Variante: donare
Descrizione: v. 1ª tr., rifl. e intr. (Ind. pres. dóno). tr., dare ad altri una cosa utile o gradita, senza averne compenso. rifl., dedicarsi a qualcosa con impegno e dedizione. intr. (ausato avere) conferire decoro, grazia.
don
Variante: don
Descrizione: s. m. inv., titolo d'onore (preposto al nome); oggi è riservato ai sacerdoti; nell'Italia meridionale, è titolo di rispetto e di cortesia in uso ancora oggi in passato era titolo di nobili e principi, spec. di origine spagnola.
dómo (aggettivo)
Variante: domo (aggettivo)
Descrizione: pop. o poet. p. p. di domare. aggettivo, pop. e poet., domato, incapace di ulteriormente lottare.
dòmo (sostantivo)
Variante: domo (sostantivo)
Descrizione: s. m. lett. cupola. in geologia, ammasso di materiale vario, spec. di lava, avente forma di cupola.
dòmino (gioco)
Variante: domino (gioco)
Descrizione: s. m. inv., antico gioco che si fa con ventotto tessere, d'avorio o d'osso bianco, le quali hanno una faccia divisa in due parti da una riga mediana, con ciascuna di queste parti segnata da punti (da zero a sei); dopo che si è provveduto a distribuire le tessere tra i giocatori (da due a sei) e l…