Grandi passi avanti per ReactOS, il sistema operativo in sviluppo da ormai più di trent’anni che promette di essere un’alternativa open-source a Windows: il team è riuscito a implementare il supporto completo al file system NTFS, e ha avviato il processo di transizione all’architettura NT 6, alla base delle più recenti versioni di Windows da Vista in poi. La “feature parity” con le versioni più recenti di Windows è ancora distante, ma c’è da dire che negli ultimi 2-3 anni si è assistito a un aumento considerevole del ritmo dei progressi.
Uno dei traguardi più importanti, raggiunto nel 2023, è stato per esempio il supporto al boot tramite UEFI, mentre nel 2025 è migliorato radicalmente il supporto al vecchio filesystem FAT. Con l’ultimo aggiornamento, però, ReactOS è per la prima volta installabile direttamente su un supporto di archiviazione formattato in NTFS, e anche nell’uso normale non bisognerà dipendere dal vecchio filesystem. È anche possibile creare e formattare partizioni NFTS direttamente dal sistema operativo.
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