C’è un affascinante borgo tra le colline del Monferrato e delle Langhe che ha conquistato un importante riconoscimento internazionale grazie alla cura del verde, alla sostenibilità e alla partecipazione della sua comunità. È Costigliole d’Asti, che a Montréal, in Canada, ha vinto la categoria International Challenge (Small) nella 32ª edizione del prestigioso concorso internazionale Communities in Bloom 2026, che ha riunito municipalità provenienti da Canada, Irlanda, Italia, Ungheria e Stati Uniti. Ogni anno, l’iniziativa premia le realtà che si distinguono per la qualità del verde urbano e dell’ambiente di vita, attraverso progetti di sostenibilità, riqualificazione paesaggistica e partecipazione della comunità. La valutazione non si limita alla bellezza delle fioriture, ma prende in considerazione anche la pianificazione ambientale, la biodiversità, la resilienza climatica e il coinvolgimento attivo dei cittadini. Un riconoscimento, quello conquistato da Costigliole, che accende i riflettori su un territorio dove la cura del paesaggio si intreccia con le tradizioni e l’attenzione alla qualità della vita.
La vittoria di Costigliole d’Asti
Adagiato sulle colline dell’Astesana, proprio al confine esatto tra il Monferrato e le Langhe, il borgo di Costigliole d’Asti non è “solo” un’eccellenza per l’enogastronomia, ma lo è anche per la valorizzazione del verde. In Communities in Bloom 2026 conquista infatti il primo posto nella categoria riservata alle piccole comunità: a convincere la giuria non è soltanto la bellezza degli allestimenti floreali, ma anche la capacità del Comune di costruire territori più sostenibili, ospitali, vivibili e curati. Finalista insieme all’amministrazione astigiana era la città statunitense di Logan, in Ohio.
iStockIl premio al patrimonio culturale
Il primo gradino del podio delle piccole comunità non è l’unico riconoscimento conquistato da Costigliole d’Asti. Ad essere premiati sono anche “The Flag Bearers and Musicians”, ovvero gli sbandieratori e i musici che contribuiscono a tramandare la tradizione. I giudici internazionali Anthony O’Neill e Andrea Bocsi hanno commentato: “Nel solco della tradizionale arte degli sbandieratori, tramandata dai propri antenati, la comunità ha saputo sviluppare e arricchire questa tradizione, ottenendo importanti riconoscimenti in tutta Europa e affermandosi come una delle realtà di eccellenza nel campo delle esibizioni storiche. Ci congratuliamo con tutti coloro che hanno contribuito allo sviluppo di questa attività e con gli artisti che vi prendono parte, per la dedizione e l’impegno dimostrati nel mantenere viva questa tradizione a Costigliole d’Asti”. In particolare, il progetto “rappresenta un esempio particolarmente significativo della capacità di garantire la continuità della tradizione, favorendo il passaggio delle conoscenze e delle competenze alle nuove generazioni”, hanno concluso. Il riconoscimento mette quindi in luce anche il valore delle tradizioni e degli eventi storici di Costigliole d’Asti, dimostrando quanto la storia locale, le iniziative culturali e il coinvolgimento dei cittadini contribuiscano a rendere un territorio più autentico e attrattivo.Testi ed immagini Copyright Siviaggia.it
