La cronaca recente ha portato alla luce un episodio sconcertante: il "raid" compiuto a Roma da due adolescenti di sedici e diciassette anni che, per ingannare la noia, a bordo di una minicar hanno travolto e ferito gravemente dei passanti, fino quasi ad uccidere l'attore Iacopini. Di fronte a questo dramma, lo psicoterapeuta e scrittore Alberto Pellai si è interrogato profondamente sui motivi che spingono i giovani a compiere simili gesti, sintetizzando la vicenda con un interrogativo drammatico: "Uccidere per noia: come è possibile?".
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