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Sally Rooney, stop ai libri nel Regno Unito: a deciderlo è l’editore Faber, non il governo

In sintesi. I libri della scrittrice irlandese Sally Rooney non saranno più distribuiti nel Regno Unito, in qualsiasi formato. Lo hanno annunciato il 14 ottobre 2026 l’editore Faber e l’autrice. Non c’è un divieto del governo britannico: la legge impedisce a Faber di versare i proventi a Sally Rooney, che sostiene Palestine Action, gruppo classificato come terroristico nel Regno Unito.

I punti chiave

  • L’editore Faber ha annunciato il 14 ottobre 2026, in pieno accordo con Sally Rooney, lo stop alla distribuzione di tutte le opere della scrittrice nel Regno Unito, in qualsiasi formato.
  • Il governo britannico non ha emesso alcun provvedimento che vieti i romanzi di Sally Rooney: secondo Faber, la legislazione britannica impedisce all’editore di versare all’autrice i proventi delle vendite nel Regno Unito.
  • Sally Rooney ha annunciato nell’agosto 2025, sul quotidiano Irish Times, che avrebbe usato i proventi delle sue opere per sostenere Palestine Action, gruppo messo fuorilegge dal governo laburista di Keir Starmer.
  • Secondo l’associazione Defend Our Juries, la polizia britannica ha fermato oltre 3.700 persone durante manifestazioni a favore di Palestine Action.
  • La Corte suprema del Regno Unito esaminerà all’inizio di novembre 2026 il ricorso di Huda Ammori, cofondatrice di Palestine Action, contro il bando del gruppo.
I libri di Sally Rooney, la scrittrice irlandese autrice di «Normal People», non saranno più distribuiti nel Regno Unito. Lo hanno annunciato il 14 ottobre 2026 l’autrice e il suo editore Faber. Il motivo è il sostegno di Rooney a Palestine Action, gruppo che il governo britannico ha inserito tra le organizzazioni terroristiche.

Chi ha fermato davvero i libri di Sally Rooney

Non esiste un provvedimento del governo britannico che vieti i romanzi di Sally Rooney. La scelta di sospendere la distribuzione è dell’editore Faber, presa «in pieno accordo» con l’autrice. Lo stop riguarda tutte le opere della scrittrice, in qualsiasi formato. Il nodo è economico e legale. Secondo il comunicato di Faber, la legislazione britannica vieta all’editore di versare a Sally Rooney i proventi delle vendite nel Regno Unito. Il testo dell’editore dice: «L’attuale legislazione britannica ha creato una situazione in cui Faber non può versare a Sally Rooney i proventi generati dal suo lavoro nel Regno Unito. Di conseguenza, in pieno accordo con Sally, abbiamo deciso di non distribuire più le sue opere nel Regno Unito, in qualsiasi formato».

Perché Palestine Action blocca i pagamenti

Nell’agosto 2025, in un intervento sul quotidiano Irish Times, Sally Rooney ha annunciato che avrebbe usato i proventi delle sue opere e la sua visibilità pubblica per «continuare a sostenere Palestine Action». Il gruppo era stato messo fuorilegge dal governo laburista guidato da Keir Starmer. Dopo la messa al bando di Palestine Action, nel Regno Unito è vietata qualsiasi forma di sostegno al gruppo. Il divieto comprende anche esporre cartelli o indossare magliette con il nome dell’organizzazione. Secondo l’associazione Defend Our Juries, la polizia ha fermato oltre 3.700 persone durante manifestazioni a favore di Palestine Action. Sally Rooney riceve diritti anche dalla Bbc, che ha coprodotto e trasmesso le serie tv «Normal People» (2020) e «Conversations with Friends» (2022), tratte dai suoi romanzi. Non è stato reso noto se la Bbc abbia sospeso o modificato i pagamenti all’autrice.

La battaglia in tribunale sul divieto

Huda Ammori, cofondatrice di Palestine Action, ha portato il governo britannico in tribunale per far annullare il bando. La decisione di classificare il gruppo come terroristico è stata contestata anche a livello internazionale. Le tappe del contenzioso sono quattro.
Quando Tribunale Esito
Febbraio 2026 Alta Corte di Londra Bando giudicato ingerenza illegittima nel diritto di protesta; divieto comunque in vigore in attesa dell’appello
Giugno 2026 Corte d’appello Sentenza ribaltata: bando legittimo
Fine luglio 2026 Corte suprema britannica Concesso ad Ammori il permesso di ricorrere
Inizio novembre 2026 Corte suprema britannica Udienza fissata

Cosa succede adesso ai libri di Sally Rooney

Il futuro dei romanzi di Sally Rooney nelle librerie britanniche dipende di fatto dalla Corte suprema del Regno Unito, che esaminerà il ricorso contro il bando di Palestine Action all’inizio di novembre 2026. Il comunicato di Faber riguarda solo il Regno Unito e non cita altri Paesi. Faber non ha indicato se lo stop verrebbe revocato in caso di annullamento del divieto.

Domande frequenti

Perché i libri di Sally Rooney non si vendono più nel Regno Unito?

L’editore Faber ha deciso, in pieno accordo con Sally Rooney, di non distribuire più le opere della scrittrice nel Regno Unito. Secondo il comunicato di Faber del 14 ottobre 2026, la legislazione britannica impedisce all’editore di versare a Sally Rooney i proventi delle vendite nel Regno Unito, a causa del sostegno dell’autrice a Palestine Action.

Il governo britannico ha vietato i libri di Sally Rooney?

No, non esiste un provvedimento del governo britannico che vieti i romanzi di Sally Rooney. La sospensione della distribuzione nel Regno Unito è una scelta dell’editore Faber, presa in pieno accordo con l’autrice e annunciata il 14 ottobre 2026.

Cosa c’entra Palestine Action con Sally Rooney?

Nell’agosto 2025, in un intervento sul quotidiano Irish Times, Sally Rooney ha annunciato che avrebbe usato i proventi delle sue opere e la sua visibilità pubblica per sostenere Palestine Action. Il governo britannico ha inserito Palestine Action tra le organizzazioni terroristiche, e nel Regno Unito è vietata qualsiasi forma di sostegno al gruppo.

Quando decide la Corte suprema britannica sul bando di Palestine Action?

La Corte suprema del Regno Unito ha fissato l’udienza sul ricorso di Huda Ammori, cofondatrice di Palestine Action, all’inizio di novembre 2026. Il permesso di ricorrere era stato concesso a fine luglio 2026, dopo che la Corte d’appello aveva giudicato legittimo il bando nel giugno 2026.

I libri di Sally Rooney torneranno nelle librerie britanniche?

Il futuro dei libri di Sally Rooney nel Regno Unito dipende di fatto dalla Corte suprema britannica, che esaminerà il ricorso contro il bando di Palestine Action all’inizio di novembre 2026. L’editore Faber non ha indicato se lo stop alla distribuzione verrebbe revocato in caso di annullamento del divieto.
Fonte: ANSA Segui ZON.IT su Google News.
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