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Tecnologia

Starlink Mobile vuole diventare un vero operatore telefonico: le due mosse di SpaceX per sfidare i gestori

Starlink Mobile vuole diventare un vero operatore telefonico: le due mosse di SpaceX per sfidare i gestori SpaceX vuole trasformare Starlink Mobile in un vero operatore di telefonia mobile negli Stati Uniti, e non solo in un servizio satellitare per le zone senza copertura. A spingere in questa direzione sono due novità arrivate nella stessa settimana: un accordo per acquisire nuove frequenze low-band a livello nazionale e l’approvazione della FCC per la seconda generazione della costellazione di satelliti. Il risultato, se il piano andrà in porto, è che Starlink Mobile potrebbe diventare a tutti gli effetti un’alternativa ai gestori tradizionali, anche per chi usa un iPhone. Starlink Mobile vuole diventare un vero operatore telefonico: le due mosse di SpaceX per sfidare i gestori — screenshot 1

Le nuove frequenze a 800 MHz: il segnale arriva anche dentro casa

Nel suo annuncio, SpaceX spiega di aver firmato un accordo per acquisire un pacchetto di licenze nazionali fino a 14 MHz di spettro accoppiato nella banda degli 800 MHz. Secondo l’azienda, queste frequenze colmano una delle ultime lacune tecniche che separano Starlink Mobile dal diventare un grande operatore mobile negli Stati Uniti. Il punto interessante è il ruolo che avranno le due bande. Lo spettro mid-band a 2 GHz, che Starlink Mobile utilizza a livello globale, garantirà la capacità e quindi la velocità. Le nuove frequenze a bassa banda, invece, faranno da strato di copertura: sono quelle che permettono al segnale di attraversare gli ostacoli, come i muri, e di raggiungere gli smartphone anche quando ci si trova all’interno degli edifici. C’è poi un dettaglio da non sottovalutare: la maggior parte dei dispositivi già in circolazione supporta già questa banda, oggi poco sfruttata. Manca ancora l’approvazione definitiva della FCC, che SpaceX dà per scontata. Una volta ottenuta, Starlink Mobile adotterà un’architettura che combina la costellazione di satelliti con una rete terrestre, per collegare i dispositivi ovunque. In questo modo, sottolinea SpaceX, diventerebbe il primo operatore a gestire sia spettro satellitare sia spettro terrestre: un’unica rete per avere campo al chiuso, all’aperto e nelle zone che oggi non hanno copertura cellulare. Starlink Mobile vuole diventare un vero operatore telefonico: le due mosse di SpaceX per sfidare i gestori — screenshot 1

Via libera a 15.000 satelliti di nuova generazione

La seconda novità è già ufficiale. La FCC ha approvato la richiesta per la costellazione Gen2 di Starlink Mobile, autorizzando SpaceX a lanciare 15.000 satelliti ottimizzati per lo spettro a 2 GHz in tutto il mondo. I nuovi satelliti V2 offriranno una banda oltre 100 volte superiore rispetto alla generazione attuale, con connessioni ad alta velocità direttamente sugli smartphone, senza bisogno di modifiche hardware. Starlink Mobile vuole diventare un vero operatore telefonico: le due mosse di SpaceX per sfidare i gestori — screenshot 1 Nella stessa decisione, la FCC ha autorizzato anche tutte le bande di backhaul (Ka, V, E e W) usate dai satelliti broadband V3 di Starlink, che potranno così lavorare con la rete di stazioni a terra già esistente. Starlink sugli iPhone 18 Pro? Apple tratta con SpaceXLeggi anche

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2 Commenti Per ora si parla solo di Stati Uniti e non ci sono informazioni su prezzi, piani o tempi di lancio per il debutto come operatore completo.
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