Le mappe del modello matematico ICON elaborate dalla nostra redazione mostrano una settimana dal copione chiaro. Nei primi giorni l’alta pressione tiene banco, poi l’aria fredda nord-europea si fa strada fino al Mediterraneo. Vediamo nel dettaglio come cambierà il tempo, prima in Italia e poi nel resto d’Europa.
Lunedì 5 Ottobre: un ombrello di alta pressione
La settimana comincia sotto un grande anticiclone, con il suo centro sopra le Alpi e una pressione al suolo intorno ai 1027 hPa. È una situazione stabile, che lascia gran parte della Penisola sotto un cielo sereno o poco nuvoloso. Al mattino alcuni addensamenti interessano i rilievi alpini, con qualche debole fenomeno tra Svizzera e alta Lombardia, poi tutto si attenua. Le temperature raccontano un’Italia divisa in due: al Nord e al Centro l’aria in quota è più calda del normale per il periodo, e i pomeriggi risultano piacevoli, quasi tardo-estivi. Al Sud Italia, invece, una ventilazione da est porta aria più fresca dai Balcani, e tra Puglia, Calabria e Sicilia i valori restano un po’ sotto la media. L’unica vera nota stonata è sul mare: tra le Baleari e il Golfo del Leone si accende un’area di piogge, a tratti anche intense, che durante la serata scivola verso la Corsica e le coste occidentali della Sardegna.Martedì 6 e Mercoledì 7: la Sardegna nel mirino, poi i primi segnali di cambiamento
Martedì quel nucleo piovoso si stabilisce proprio sulla Sardegna, che diventa l’area più bagnata del Paese. Rovesci e temporali la colpiscono a più riprese, soprattutto sui settori occidentali e meridionali. Sul resto d’Italia l’alta pressione regge ancora: giornata in prevalenza asciutta e temperature gradevoli, con il Sud che recupera finalmente qualche grado. Mercoledì le cose iniziano a muoversi. Il centro dell’anticiclone si sposta verso i Balcani e da ovest si avvicinano sistemi nuvolosi più organizzati. Le piogge si allargano dalla Sardegna verso il Mar Ligure e il Nord-Ovest Italia. Qualche rovescio sparso è possibile anche tra Calabria e Sicilia orientale. Nonostante le nubi, il clima resta mite: l’aria calda è ancora ben presente sopra la Penisola.Giovedì 8 Ottobre: arriva la perturbazione
Giovedì è la giornata della svolta. Una saccatura, cioè una lingua di aria fredda in quota, scende dal Mare del Nord attraverso la Francia e spinge un fronte ben strutturato verso l’Italia. Le piogge diventano diffuse su tutto il Nord, con i fenomeni più insistenti tra Piemonte, Liguria, Lombardia e Triveneto. Lungo il versante tirrenico, dalla Toscana al Lazio fino alla Campania, sono attesi rovesci e temporali anche forti. In serata l’aria fredda supera le Alpi e le carte del modello matematico ICON mostrano la comparsa della neve sui rilievi alpini, soprattutto lungo la fascia di confine. Per molte località di montagna sarà la prima imbiancata della stagione.Venerdì 9 Ottobre: maltempo al Sud, schiarite al Nord-Ovest
Venerdì la perturbazione si sposta verso est e verso sud. Il maltempo si concentra sull’Adriatico, sulla Puglia, sulla Calabria e sulla Sicilia, dove non si escludono temporali di forte intensità. Al Nord-Ovest Italia, al contrario, il cielo si rasserena grazie all’alta pressione atlantica che rientra da ovest. Il calo delle temperature si fa sentire soprattutto al Nord, in Sardegna e lungo il Tirreno, mentre l’aria più mite resiste ancora per qualche ora sul basso Adriatico.Uno sguardo all’Europa
A inizio settimana il continente appare spaccato. Al nord una profonda depressione tra Islanda e Norvegia, con valori sotto i 980 hPa, porta vento forte e piogge abbondanti sulle coste norvegesi. Il fronte collegato attraversa poi Svezia e Finlandia fino alla Russia occidentale. Più a sud, invece, Germania, Polonia, Europa centrale e Balcani godono di giornate asciutte e insolitamente miti sotto lo stesso anticiclone che protegge l’Italia. Da Mercoledì il quadro cambia. Una fascia di piogge entra dall’Atlantico e interessa Irlanda, Regno Unito, Francia e parte della Penisola Iberica. Giovedì si forma un minimo di bassa pressione tra la Danimarca e la Germania settentrionale, da cui nasce una lunga linea piovosa che taglia l’Europa dal Baltico fino alle Alpi. Venerdì questa fascia si sposta verso l’Europa orientale e i Balcani, mentre una nuova e vigorosa depressione si affaccia sul Mare di Norvegia, pronta a portare altro maltempo su Scozia e Scandinavia. L’Europa sud-orientale e la Turchia restano sotto pressioni alte e tempo più tranquillo. In sintesi, dopo un avvio di Ottobre ancora dolce, la fine della settimana segna il primo vero assaggio d’Autunno. Arrivano piogge diffuse, neve sulle Alpi e un clima più fresco per gran parte dell’Italia. Credit- Deutscher Wetterdienst (DWD)
- COSMO Consortium – ICON model
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
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