
Anticiclone spodestato da una saccatura con rischio di sviluppo di un ciclone mediterraneo
La rimonta dell’anticiclone continuerà ad essere coadiuvata da una spinta decisa di masse d’aria calde di matrice subtropicale, a favorire la prosecuzione di un’ottobrata in piena regola. Come già anticipato, s’intravede il momento nel quale l’anticiclone subtropicale sarà costretto a fare la valigie dal Mediterraneo. Un primo indebolimento dell’anticiclone è atteso già tra il 5 ed il 6 Ottobre, per infiltrazioni d’aria fresca dall’Europa Orientale con qualche cenno d’instabilità più evidente sulle regioni del Triveneto. L’atmosfera potrebbe divenire più instabile in attesa dell’affondo di una saccatura verso il Mediterraneo dove veicolerà una perturbazione. La svolta prenderà piede da Mercoledì 7, anche se le avvisaglie del peggioramento si manifesteranno già Martedì 6 sulle regioni più occidentali. Piogge e temporali entreranno nel vivo, colpendo in maggior misura il Centro-Nord. L’impatto col mare caldo rischia di esacerbare non poco gli effetti del maltempo. Gli ultimi scenari previsionali lasciano ipotizzare un’evoluzione verso l’approfondimento di un ciclone mediterraneo, ma si tratta di scenari da confermare. L’evoluzione sarà graduale, ma sembrano esserci gli ingredienti per una fase di maltempo potenzialmente duratura con vari impulsi perturbati veicolati dalla discesa d’aria più fredda verso il Mediterraneo Occidentale. Non sarebbe assurdo se si passasse da un estremo all’altro con rischio di precipitazioni abbondanti e purtroppo violente. Per ora il meteo autunnale non si è visto quasi per nulla, ma non è esclusa possa prendere il sopravvento portando improvvisamente le grandi piogge finora del tutto assenti. Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.Testi ed immagini Copyright Meteogiornale.it
