Meglio mettersi subito l'anima in pace: il prezzo delle memorie non tornerà ai livelli pre-crisi, nemmeno se scoppierà la bolla dell'AI come molti prevedono. Ad affermarlo è Sanjay Mehrotra. Il nome potrebbe non suggerire nulla, ma è l'amministratore delegato di Micron, una delle realtà che più hanno guadagnato da questa situazione e che, proprio grazie agli ordinativi ricevuti dai giganti dell'intelligenza artificiale, continua a far registrare profitti record.
IL CEO DI MICRON SU RAM, AI E ROBOT UMANOIDI
Se anche OpenAI, Anthropic e gli altri protagonisti del settore dovessero improvvisamente tagliare o sospendere gli acquisti, ci penserebbero le aziende impegnate nella costruzione dei robot umanoidi a prendere il loro posto. Anzi, queste ultime si sono già messe alla ricerca dei moduli da integrare nelle unità antropomorfe da spedire nelle fabbriche e nelle nostre case. Mehrotra sostiene che ognuna ha bisogno di almeno 200 GB di RAM e di diversi TB di storage per elaborare i dati in locale, gestendo operazioni di spatial intelligence come il movimento e l'interazione con ciò (o con chi) si trova nell'ambiente circostante. Proprio le applicazioni dell'AI nel mondo reale sono al centro dell'acquisizione di World Labs da parte di AMD, appena annunciata per 8,6 miliardi di dollari.Il miglior top gamma Android? Oppo Find X9 Pro, in offerta oggi da eBay a 1,059 euro oppure da Comet.it a 1,199 euro.
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