Instagram ha annunciato nelle scorse ore una nuova feature destinata a far discutere: ci sarà un assistente AI per i creator che suggerirà loro come migliorare i propri contenuti. Si troverà concretamente nell’app Edits: analizzerà le performance di tutti i post di un account e fornirà suggerimenti personalizzati (anche) in base a tali dati. Naturalmente gli utenti potranno interagire con il tool usando il linguaggio naturale, come ormai è lecito aspettarsi dai tool AI.
L'assistente, secondo Meta, può spiegare perché un video ha ottenuto risultati superiori rispetto a un altro, quali contenuti generano maggiore coinvolgimento e quali temi sembrano riscuotere più interesse presso il pubblico. Per elaborare le risposte, il sistema tiene conto di metriche come visualizzazioni, like, condivisioni e tasso di permanenza sui video. Oltre all'analisi delle performance, lo strumento è in grado di suggerire idee per nuovi contenuti, proporre strategie per catturare l'attenzione degli utenti nei primi secondi di un video, consigliare didascalie e identificare tracce audio particolarmente popolari sulla piattaforma. Può inoltre aiutare nella stesura di script e nella pianificazione editoriale.Instagram non è certo la prima piattaforma social a introdurre uno strumento del genere. In effetti YouTube ha fatto da apripista già negli scorsi mesi - e più in generale ha ampliato parecchio l’offerta di funzioni AI per supportare i creator. Le principali piattaforme social sembrano quindi orientate a offrire indicazioni sempre più precise su come massimizzare visibilità e coinvolgimento. Chiaramente, da spettatori, diventa inevitabile chiedersi quali potranno essere le conseguenze a livello qualitativo. Il rischio della “sovraottimizzazione” è di ridurre la creatività dei singoli e uniformare un po’ tutti quanti.
Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? Honor 400 Lite, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 192 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
