ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

Agenti AI fuori controllo? NVIDIA punta a fermarli in millisecondi

Un assistente AI che risponde a una domanda può sbagliare, ma un agente AI che legge file, usa credenziali e interroga servizi aziendali può anche compiere un’azione che nessuno gli aveva autorizzato, ed è un po' quello che sta accadendo più frequentemente nelle ultime settimane. Più autonomia gli concediamo, più diventa importante stabilire confini che possa rispettare davvero, e così in mezzo a tante chiacchiere su che direzione dovremmo prendere, c'è chi è più concreto sul da farsi. Non a caso è NVIDIA, la società che più sta giovando dall'esplosione delle tecnologie di intelligenza artificiale, che come tale prova a rispondere con la sua nuova Open Agent Safety Platform. Ci sono più elementi che collaborano, vediamo cosa prevede questo approccio. Il primo componente, OpenShell, crea un ambiente controllato in cui l’agente lavora, così gli amministratori possono decidere a quali risorse può accedere e seguirne le azioni. Per esempio, un agente incaricato di analizzare documenti potrebbe consultare una cartella specifica senza ottenere accesso al resto della rete aziendale.Ma cosa succede se tenta comunque di oltrepassare quel limite?


Il medio gamma che accontenta tutti? Nothing Phone (3a), compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 268 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it