ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Agi.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Cultura

La Scala accoglie 'Futura 2026 - Nuovi sguardi per la cultura'

AGI - Quale ruolo può avere la cultura nella costruzione del futuro? Come può diventare un motore di innovazione, crescita e sviluppo, capace di generare valore economico e sociale e, allo stesso tempo, di raff orzare il legame tra persone, territori e comunità?
Sono le domande al centro di FUTURA 2026 – Nuovi sguardi per la Cultura, la giornata di confronto promossa da Francesca Caruso, Assessore alla Cultura della Regione Lombardia, in programma venerdì 2 ottobre al Teatro alla Scala di Milano, che riunirà rappresentanti delle istituzioni, artisti, curatori, intellettuali e imprenditori protagonisti del mondo della cultura e della creatività. Dopo il successo della prima edizione, che ha registrato una grande partecipazione di pubblico e suscitato notevole interesse nel dibattito culturale, FUTURA torna per condividere idee, esperienze e visioni sulle trasformazioni del nostro tempo. L'edizione 2026 pone al centro il valore delle domande come motore della conoscenza e dell'innovazione: non la ricerca di risposte definitive, ma la capacità di aprire nuovi orizzonti di pensiero, stimolare il confronto e immaginare il futuro attraverso il dialogo tra discipline, generazioni e linguaggi diversi.
A moderare i lavori sarà Nicolas Ballario, curatore e divulgatore di arte contemporanea, che accompagnerà il pubblico attraverso una giornata di interventi e conversazioni dedicate ai diversi mondi della cultura: dal teatro alla letteratura, dalle arti visive ai grandi eventi, dal cinema al design.
Tra gli ospiti: Franco Arminio — Poeta e scrittore italiano, Marco Balich — Presidente e Direttore Creativo, Balich Wonder Studio, Giulia Bini — Curator & Head of Arts presso il CERN, Giulio Cappellini — Direttore artistico, Sara Chiappori — Giornalista e critica teatrale, Gigi Cristoforetti — Direttore Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto, Paolo Crepet — Scrittore, Peter Florence — Fondatore di festival letterari e direttore culturale, Giuseppe Frangi — Giornalista e critico d’arte, Greg Goya — Artista, Giordano Bruno Guerri — Presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Emilio Isgrò — Artista, Stefano Lucchini — Chief Institutional Aff airs and External Communication Offi cer, Intesa Sanpaolo, Marco Magnifico — Presidente del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, Andrea Mastrovito — Artista, Damiano Michieletto — Regista teatrale italiano, Enrico Morteo — Architetto, storico e critico del design, Gennaro Nunziante — Regista, sceneggiatore italiano, Maria Porro — Presidente del Salone del Mobile, Giangiacomo Schiavi — Giornalista e scrittore italiano, Bernhard Scholz — Presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS, Andrée Ruth Shammah — Direttrice del Teatro Franco Parenti, Paolo Strippoli — Regista e sceneggiatore, Roberta Torre — Regista, drammaturga, direttrice artistica. “La cultura deve essere di tutti e deve poter vivere nella quotidianità delle persone, anche al di fuori dei luoghi tradizionali”, è la visione alla base del percorso promosso dall'Assessore Francesca Caruso, che con FUTURA intende aprire un confronto ampio sul presente e soprattutto sul futuro del sistema culturale che prosegue: “Con FUTURA vogliamo continuare a interrogarci sul futuro della cultura, non limitarci a raccontarne il presente. La cultura è una delle grandi risorse del nostro Paese, per questo ho sentito la necessità di creare questo appuntamento come occasione di confronto tra istituzioni, imprese, artisti, professionisti e territori, mettendo in dialogo competenze e punti di vista diversi. FUTURA nasce proprio con questo obiettivo: guardare oltre i confini tradizionali del settore e capire come la cultura possa contribuire concretamente a costruire il nostro futuro.”
Testi ed immagini Copyright Agi.it