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Espansione dell’anticiclone verso l’Italia e l’Europa Centrale nel weekend, come mostra questa mappa dell’anomalia dei geopotenziali a 500 hPa
Un impulso perturbato a carattere freddo sta condizionando il meteo su parte dell’Italia, con momentaneo arretramento ad ovest dell’anticiclone. Il nostro Paese risente in questo frangente dell’affondo di una saccatura, con annesso vortice freddo, verso i Balcani. Già da alcuni giorni correnti fresche settentrionali avevano favorito un deciso calo termico, più avvertito sui versanti orientali della Penisola. Ora, in questo flusso da nord, si è inserito un fronte perturbato in grado di coinvolgere le regioni centrali adriatiche, il Sud e la Sicilia. L’atmosfera mostra quindi maggiormente sebbene solo per breve tempo, visto che l’anticiclone è pronto a tornare all’assalto.
Nel weekend l’anticiclone tornerà subito a rinforzare sull’intero Paese, peraltro sostenuto da un contributo di correnti stabili e calde di matrice subtropicale. Dopo i residui effetti della circolazione fresca ed instabile all’estremo Sud, il promontorio anticiclonico garantirà il ritorno di generale stabilità atmosferico con temperature pronte a risalire rapidamente nei valori diurni. Ci attende quindi un ultimo weekend di settembre che mostrerà più un sapore tardo estivo che autunnale, in particolare su parte del Centro-Nord dove la colonnina di mercurio si riporterà anche sopra la media anche di 4-6 gradi.
L’avvio del fine settimana mostrerà però ancora le ultime residue incertezze all’estremo Sud, a causa della persistenza di una circolazione di correnti fresche settentrionali. L’instabilità post frontale interesserà così, specie nelle prime ore di Sabato 26, la Sicilia nei suoi settori orientali e settentrionali, la Bassa Calabria ed il Salento. In queste zone saranno quindi maggiormente probabili dei rovesci intermittenti di breve durata, ma nel corso della giornata ci sarà solo della variabilità con schiarite sempre più ampie e probabilità di fenomeni molto più bassa.
Parentesi tardo estiva, poi l’autunno ci proverà nella seconda parte della prossima settimana
Il bel tempo dominerà la scena sul resto del Paese, preludio ad una Domenica 27 settembre nel segno del sole pieno su tutte le regioni. Qualche annuvolamento residuo potrà inizialmente coinvolgere la Sicilia sud-orientale, mentre velature sottili e innocue potrebbero interessare Liguria, Sardegna e parte delle coste tirreniche. Non ci sarà null’altro da segnalare, con il rinforzo dell’anticiclone a garantire questa fase di bel tempo che non terminerà affatto con il weekend. Le temperature torneranno a salire progressivamente, grazie all’afflusso d’aria più calda in seno alla rimonta anticiclonica subtropicale.
Le condizioni atmosferiche saranno più da tarda estate che da inizio autunno. Già Domenica 27 si potrebbero toccare facilmente punte di 27-28 gradi in varie parti del Paese comprese alcune aree pianeggianti del Nord. Non sono da escludere picchi anche superiori, fino a 30 gradi, in Sardegna. L’apporto subtropicale si manifesterà in modo più evidente dall’inizio della prossima settimana, con ulteriore generale rialzo delle temperature.
Non sarà una toccata e fuga quella dell’anticiclone, dato che non sono attese novità sino a tutto fine settembre. Ci sono invece spiragli di un cambiamento verso una maggiore dinamicità dai primi giorni di ottobre. Nell’attesa di queste potenziali novità vivremo giornate decisamente anomale per fine settembre dopo la prima fugace irruzione fresca, con meteo che non avrà nulla di autunnale.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF(European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.
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