In Italia un insegnante su quattro utilizza l'intelligenza artificiale per preparare lezioni e verifiche da svolgere a scuola. Un dato significativo, inferiore tuttavia alla media del 36% registrata nei Paesi OCSE. L'aspetto più delicato riguarda tuttavia il fatto che l'AI viene spesso adottata in autonomia, senza alcuna programmazione condivisa né una formazione adeguata.
L'indagine condotta dalla startup italiana AIDAPT in collaborazione con Sanoma ha analizzato 77.000 messaggi scambiati da oltre 5.000 insegnanti italiani con un assistente AI per la didattica. L'elaborazione dei dati raccolti ha permesso di identificare le motivazioni per cui i docenti si affidano all'intelligenza artificiale:
- preparare verifiche, prove, test, esercizi: 29%
- preparare lezioni e percorsi didattici: 24%
- creazione di mappe, schemi, riassunti: 11%
- materiali per alunni con difficoltà di apprendimento: 7%
- utilizzo generico ed esplorativo dell'AI: restante 29%
AI COME RISORSA
L'AI a scuola non è solo sinonimo di compiti copiati: è anche un'utile risorsa per la preparazione del materiale didattico. Uno strumento capace di ridurre il carico di lavoro degli insegnanti, purché utilizzato con consapevolezza e con un adeguato livello di conoscenza.Top gamma a prezzo da medio gamma? Poco F8 Ultra, compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 601 euro.
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