Dopo l’ultima perturbazione, sull’Italia torna il sole e rimane un problema di fondo: la scarsità di piogge. Superata l’allerta gialla su 12 regioni, la quantità di precipitazioni potrebbe crollare.
Una situazione che, in assenza di nuove precipitazioni, può favorire l’accumulo degli inquinanti nell’atmosfera e riportare l’accento sui provvedimenti legati alla circolazione dei veicoli nelle aree più esposte, in particolare al Nord dove si avvicina il blocco del traffico per le auto diesel Euro 5.
Allerta gialla in 12 regioni
È allerta gialla per temporali su 12 regioni in Italia. Lo fa sapere la Protezione Civile. L’allerta riguarda Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria.
Ma al di là dei picchi di precipitazioni concentrati in pochi giorni, la situazione che preoccupa è la diminuzione lenta e progressiva delle piogge, che segue un trend ormai da anni. Ma che potrebbe accadere nell’immediato se in Italia continuassero a mancare le tipiche precipitazioni di stagione, con una vera fase piovosa autunnale?
L’effetto più evidente nel brevissimo periodo sarebbe la permanenza degli inquinanti ...
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