Ieri vi abbiamo segnalato uno dei primissimi teaser ufficiali di Xiaomi per i suoi prossimi smartphone top di gamma, i 18, e c’era un dettaglio piuttosto misterioso: il display secondario posteriore del 18 Pro, che tornerà anche quest’anno, mostrava una scritta piuttosto criptica, “Generating...”. Ora sappiamo cosa significa - sostanzialmente che il display è molto più versatile, anche grazie all’intelligenza artificiale, e non si limiterà più a mostrare sfondi, notifiche o widget predefiniti.
Xiaomi chiama l’innovazione “Versatile Back Screen”, e concretamente significa che gli utenti potranno realizzare piccole applicazioni per il display tramite semplici prompt AI. La società fa qualche esempio pratico: un timer per la cottura delle uova, un promemoria per bere acqua durante la giornata, un timer Pomodoro dedicato alla produttività, uno strumento per memorizzare vocaboli inglesi e una scheda con suggerimenti di ricette. Le app naturalmente dovranno essere leggere e immediate, progettate per attività specifiche. Non sarà necessario avere conoscenza di programmazione, nemmeno a oggetti: basterà un prompt per spiegare all’AI cosa si vuole, e questa si occuperà di generare il codice, compilarlo e implementarlo sullo schermo.
Il TOP Android senza compromessi? Samsung Galaxy S25 Ultra, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 655 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
Articoli Correlati
- Proteggere Android e iOS: guida pratica con aggiornamenti, backup cifrati, 2FA e permessi
- iOS 27 e la nuova animazione quando chiami qualcuno nel giorno del suo compleanno
- iPhone 18 Pro può certificare che una foto è vera: ecco come funziona Apple Reference Image
- Gli Stati Uniti confermano: abbiamo armi già operative nello spazio
- Nessuno vuole i data center AI vicino casa, i sondaggi parlano chiaro
- Apple Watch ascolta, non registra: le nuove funzioni sollevano dubbi su privacy
- Lockheed mostra Vectis, il velivolo autonomo che supporterà gli F-35
- Scania sviluppa camion elettrici con 720 km di autonomia
- Marte nasconde un effetto magnetico che ricorda quello terrestre
- Xiaomi migliora il suo piccolo sensore da 15 euro: ora controlla anche la CO2
