Il mese di settembre rappresenta per antonomasia il momento della progettualità nelle scuole. Durante gli incontri collegiali di inizio anno, i docenti si riuniscono per programmare le attività didattiche che scandiranno i mesi successivi, fino ad arrivare alle sedute del Collegio dei Docenti di fine settembre/inizio ottobre, dove le varie proposte progettuali vengono formalmente approvate e inserite nell'offerta formativa. Tuttavia, tra la volontà di potenziare l'offerta formativa e il rischio di frammentare gli apprendimenti esiste un confine molto sottile: negli anni, molte istituzioni scolastiche, infatti, si sono sovraccaricate di iniziative, trasformando i progetti in una sorta di "dovere contabile" scaturito dall'autonomia scolastica anziché in una vera opportunità. Per alleggerire la scuola da sovracostruzioni futili, l'esperto di politiche scolastiche Max Bruschi propone un "setaccio progressivo" basato su quattro criteri fondamentali.
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