Il tema della dipendenza dei minori dai social media è oggi molto caldo, anche grazie alla notizia del maxi patteggiamento da 18 miliardi di dollari che vede coinvolta Meta in una causa mossa da 51 Stati americani. Secondo Andrea Maggi, però, l'attenzione mediatica si concentra sugli aspetti sbagliati: il nocciolo della questione, a prescindere dall'esito giudiziario, è il ruolo educativo della famiglia.
L'articolo Social e giovani, Maggi: “La scuola può educare i ragazzi, non i genitori. Serve coinvolgere i pediatri” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Testi ed immagini Copyright Orizzontescuola.it
