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Tecnologia

Windows 11 permetterà di controllare quanta memoria unificata assegnare ai programmi

Microsoft sta lavorando a una nuova funzione per Windows 11 che permetterà all’utente di controllare in modo preciso quanta memoria unificata destinare alle applicazioni più pesanti: la novità è stata avvistata nella build 29648 destinata agli Insider, e per ora non è attivabile se non ricorrendo a tool specializzati (e visto che influisce su un’area così delicata e sensibile del sistema, se ne sconsiglia vivamente l’uso finché Microsoft non ritiene che sia pronta), ed è chiaramente pensata per gli scenari d’uso più intensivi, per esempio app AI in locale o grafica ad alto livello. La memoria unificata è una tecnologia sempre più diffusa che permette a CPU, GPU ed eventuali altri processori di accedere allo stesso pool di memoria volatile ad alta velocità. Nelle soluzioni tradizionali, invece, la CPU e la GPU accedono a due memorie diverse. La memoria unificata ha il vantaggio di garantire una gestione più flessibile delle risorse hardware a disposizione; è diventata molto nota e chiacchierata soprattutto agli Apple Silicon della serie M, ovvero quelli dedicati ai Mac (e agli iPad più potenti).

Here is how the Unified Memory settings will appear (Under System > Advanced) https://t.co/eN8Gs0BYKs pic.twitter.com/2OpiBrWspZ
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