Recensione KUXIU D5, la stazione di ricarica completa: Qi2.2 a 25W con ventola e display
Da anni ci passano tra le mani i prodotti KUXIU: dal supporto magnetico X36 per iPad allo stand pieghevole X40, fino alle power bank K1, K2 ed S2. È un’azienda che ci ha abituati a soluzioni un po’ fuori dagli schemi, e la KUXIU D5 non fa eccezione. A prima vista sembra una classica stazione di ricarica per iPhone, Apple Watch ed AirPods, ma bastano pochi minuti sulla scrivania per capire che ha diversi assi nella manica: un display TFT a colori sul frontale, una ventola di raffreddamento nascosta dietro al pad dell’iPhone, un caricatore per Apple Watch che esce e rientra con un motorino e la ricarica Qi2.2 fino a 25W.
Tutto questo dentro un cubetto che sta nel palmo di una mano, pensato tanto per la scrivania quanto per il comodino. L’abbiamo usata per settimane, di giorno accanto al Mac e di notte accanto al letto, ed oggi andiamo a vedere se tutte queste idee reggono alla prova dell’uso quotidiano.


Confezione e primo contatto: un cubo che sta in una mano
La scatola è bianca, essenziale, con la stazione fotografata sul fronte e la scritta 5-in-1 Wireless Charging Station. Sollevato il coperchio troviamo la D5 già assemblata e chiusa su se stessa, un cavo USB-C da 1 metro con rivestimento intrecciato, un alimentatore USB-C Power Delivery da 45W ed il manuale d’istruzioni. L’alimentatore in confezione è un dettaglio che apprezziamo molto. La stazione accetta in ingresso fino a 15V e 3A e KUXIU consiglia un caricatore da almeno 35W: averlo già nella scatola significa non dover andare a caccia di quello giusto nel cassetto, con il rischio di collegarne uno che non basta a far rendere al massimo tutte e tre le zone di ricarica.
Presa in mano, la D5 è più compatta di quanto ci aspettassimo: misura 74 x 75 x 107,9 mm, praticamente un cubo alto una decina di centimetri, e pesa 352 grammi, più o meno quanto una lattina piena. Al tatto è solida, senza scricchiolii: la scocca è in policarbonato ed ABS con una finitura grigio scuro opaca, mentre la base è in silicone. Il look è volutamente un po’ industriale, con le viti lasciate a vista sul frontale attorno al display: personalmente lo trovo un tocco riuscito, che la fa sembrare più un piccolo strumento da laboratorio che il solito caricatore anonimo. Oltre al grigio che abbiamo provato esiste anche una variante Borgogna.
Non c’è nulla da montare: basta sollevare il pad superiore, collegare il cavo all’unica porta USB-C sul retro e siamo pronti per iniziare.

Tre ricariche insieme: ecco come funziona la D5
Chiariamo subito una cosa: nonostante il nome 5 in 1 stampato su scatola e scocca, le superfici di ricarica sono tre. Una per l’iPhone, una per l’Apple Watch ed una per gli auricolari. KUXIU nel conteggio include anche il display e la ventola: una scelta di marketing un po’ furba, ed in effetti in alcune pagine del suo stesso sito la D5 viene chiamata 3 in 1. Detto questo, le tre ricariche lavorano contemporaneamente e senza incertezze. Il protagonista è il pad magnetico per iPhone, certificato Qi2.2 e capace di erogare fino a 25W con gli iPhone compatibili, scalando a 15, 10, 7,5 e 5W con gli altri. Il pad è incernierato: si può lasciare disteso in piano, oppure sollevarlo per tenere l’iPhone inclinato, sia in verticale sia in orizzontale. In questa seconda posizione diventa perfetto per la modalità StandBy: sul comodino l’abbiamo usato come sveglia e cornice per le foto, sulla scrivania per tenere d’occhio notifiche e widget mentre lavoriamo al Mac. Va detto che l’angolo di inclinazione è uno solo, non si regola a piacere, ma è ben scelto e non ci è mai venuta voglia di cambiarlo. I magneti agganciano con decisione e l’iPhone resta al suo posto anche quando lo tocchiamo. Proprio dietro al pad dell’iPhone, sulla parte alta del cubo, c’è la zona per gli auricolari, che eroga 5W. Funziona con AirPods dotati di custodia wireless, con i Galaxy Buds e con qualsiasi auricolare compatibile Qi. La superficie è gommata, ed è un dettaglio più importante di quanto sembri: la custodia delle AirPods, liscia e scivolosa com’è, non si sposta di un millimetro. Appoggiandola si sente anche il classico suono di conferma della ricarica.
E poi c’è la chicca che ci ha fatto sorridere: il caricatore per Apple Watch non si vede. È nascosto dentro la scocca e, tenendo premuto per qualche secondo il tasto touch sul fianco, un piccolo motore lo spinge lentamente fuori dal lato opposto; con un’altra pressione prolungata rientra. Quando colleghiamo la D5 alla corrente, il modulo esce anche da solo.
Sul fronte della compatibilità, la D5 ricarica a pieni magneti tutti gli iPhone dalla serie 12 in avanti; iPhone 16e ed iPhone SE si fermano a 15W e, non avendo i magneti, vanno appoggiati con un po’ di attenzione. Funziona anche con gli smartphone Samsung Galaxy e con tutti i telefoni con ricarica wireless. Con le cover conviene sceglierne una compatibile MagSafe: una custodia troppo spessa allontana il telefono dalla bobina, indebolisce l’aggancio e fa scaldare di più. Ogni zona integra poi il rilevamento di oggetti estranei (FOD): se tra il telefono ed il pad finisce una moneta od una chiave, la ricarica non parte e sul display compare un avviso.
Il display TFT: più utile di quanto pensassimo
Il display rotondo sul frontale è la prima cosa che si nota ed è anche la parte che ci ha incuriosito di più. Non è touch: le schermate si cambiano con il tasto sul fianco. Quella principale mostra in tempo reale tensione, corrente e potenza in ingresso, e quando i tre dispositivi sono in carica li affianca in tre riquadri, ciascuno con i watt che sta ricevendo. Per chi, come noi, ama sapere cosa succede davvero durante la ricarica, è una miniera d’oro: si vede la potenza dell’iPhone salire nei primi minuti, si capisce subito se un dispositivo non è appoggiato bene, e c’è perfino un contatore del tempo trascorso dall’accensione, comodissimo per cronometrare una ricarica. E se un giorno la colleghiamo ad un alimentatore meno potente di quello in dotazione, è il display stesso ad avvisarci che la potenza in ingresso non basta. Dopo qualche secondo di inattività il display passa ad una schermata con delle faccine animate che strizzano l’occhio. Sulla scrivania fanno simpatia, ma confessiamo che con la coda dell’occhio, mentre si lavora, il movimento a volte distrae. Per fortuna ci sono alternative: una schermata con l’orologio ed una completamente nera, pensata per la notte. L’ora si sincronizza via Bluetooth: basta abbinare la D5 dalle Impostazioni dell’iPhone, senza nessuna app da installare. Sul comodino, al buio, lo schermo acceso ci è sembrato un po’ troppo luminoso. La soluzione è semplice: si spegne con un tocco, ed a quel punto la D5 diventa completamente buia, perché non ci sono LED di stato né lucine sul retro. Chi non sopporta nessuna fonte di luce in camera può dormire tranquillo. Un ultimo appunto: con un iPhone grande come un Pro Max appoggiato in verticale, la parte bassa del telefono copre in parte il display.La ventola e la prova sul campo: niente più iPhone bollente
Se c’è una cosa che chi usa la ricarica wireless conosce bene, è il telefono che la mattina si ritrova tiepido, a volte proprio caldo. Il calore è il nemico numero uno della batteria, ed è anche il motivo per cui molti caricatori rallentano dopo pochi minuti. La D5 affronta il problema con una ventola attiva posizionata dietro al pad dell’iPhone ed un design con prese d’aria sul fondo.
La ventola parte da sola appena appoggiamo il telefono, e la prima domanda che ci siamo fatti è stata: si sente? La risposta è quasi mai. Di giorno, in una stanza normale, è di fatto inudibile; avvicinando la mano si percepisce l’aria che viene aspirata, ma l’orecchio fatica ad accorgersene. Nel silenzio assoluto della notte, mettendo l’orecchio vicino, si coglie un leggerissimo fruscio, che però non ci ha mai disturbato il sonno. E se proprio non la volete, si disattiva con un doppio tocco sul tasto: attenzione solo al fatto che l’opzione è disponibile quando c’è un telefono in carica. Un’icona sul display indica se il raffreddamento è attivo.
Nei fatti, il risultato si vede: durante le nostre prove l’iPhone è rimasto sempre fresco, anche con tutti e tre i dispositivi in carica contemporaneamente, e non ci è mai capitato di ritrovarlo caldo al risveglio come succede con tanti caricatori senza raffreddamento. Non abbiamo misurato le temperature con uno strumento, ma la differenza al tatto è evidente.
Passando ai numeri, con un iPhone compatibile la potenza mostrata sul display parte intorno ai 17W e nel giro di poco sale a 18-19W, fino a toccare i 25W pieni. In una delle nostre sessioni l’iPhone è passato dal 17% al 67% in 33 minuti e, nello stesso tempo, l’Apple Watch è salito dal 13% al 61%; in una seconda prova l’iPhone è andato dal 39% al 75% in 31 minuti. In pratica si arriva a circa metà batteria in mezz’ora, ed una ricarica completa richiede più o meno un’ora e mezza. Se la sera la appoggiamo scarica, al mattino è sempre al 100%; e se ci accorgiamo di essere a secco prima di uscire, venti minuti sulla D5 fanno la differenza.
Non è tutto perfetto, ed è giusto dirlo. La D5 è compatta e leggera, e proprio per questo quando si stacca l’iPhone con una mano sola la stazione tende a spostarsi ed ondeggiare: un po’ di peso in più nella base l’avrebbe resa più piantata sul piano. Per richiudere il pad in piano, poi, bisogna prima togliere gli auricolari dal retro. Il cavo e l’alimentatore bianchi stonano un po’ con il grigio scuro della scocca, e ci sarebbe piaciuta almeno una porta USB-C in uscita per collegare un quarto dispositivo, visto che l’unica presente serve solo per l’alimentazione.
Prezzo, disponibilità e verdetto
La KUXIU D5 si trova su Amazon al prezzo di listino originale e non vi consigliamo di prenderla da lì perchè costa 81,95€. Sullo Store ufficiale invece, la trovate scontata a 53,95€ nella colorazione grigia che abbiamo provato, ed è disponibile anche in Borgogna. Inoltre potete usare il nostro Coupon “ISPAZIO10″ per risparmiare un ulteriore 10%, pagando solo 48,56€. A questa cifra c’è dentro anche l’alimentatore da 45W, cosa tutt’altro che scontata tra le stazioni di ricarica (pensate che da solo ha un costo di mercato di circa 20€), ed il prezzo resta più basso di diverse alternative Qi2.2 di altri marchi.
KUXIU D5 Stazione di ricarica wireless Qi2.2 25W
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La D5 è la stazione giusta per chi vuole ricaricare iPhone, Apple Watch ed AirPods in un unico punto, sulla scrivania o sul comodino, e tiene alla salute della batteria: la ventola non è un gadget, funziona davvero e tiene l’iPhone fresco senza farsi sentire. Il display con i watt in tempo reale farà felici i più curiosi, mentre chi lo trova superfluo può semplicemente spegnerlo. Se invece cercate una base pesante ed inamovibile, o vi serve una porta in più per un quarto dispositivo, conviene guardare altrove. Per quel che mi riguarda, è entrata nel mio setup e non ho nessuna intenzione di toglierla.
Il sample per questa recensione è stato fornito da KUXIU, che non ha ricevuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su iSpazio. Testi ed immagini Copyright Ispazio.net
