Apple HomeView doveva uscire nel 2025: i dirigenti Apple spiegano perché ha dovuto aspettare fino ad ora
Apple HomeView arriverà nelle case il 13 novembre, ma il progetto era pronto da molto più tempo. Nel novembre del 2024 Mark Gurman ne aveva svelato i dettagli, indicando come obiettivo un lancio a marzo 2025: da lì la data ha continuato a slittare, e secondo Gurman il motivo principale è sempre stato lo stesso, Siri AI. Adesso sono i dirigenti di Apple a confermarlo, quasi con le stesse parole.
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19 CommentiPerché HomeView arriva solo ora: la risposta di Apple
A chiederlo è stata Jennifer Pattison Tuohy di The Verge, che ha domandato a Kaiann Drance, vicepresidente del marketing di prodotto per la casa, perché Apple abbia scelto proprio questo momento per la sua spinta più grande di sempre sulla smart home. La risposta: Siri AI ed il contesto personale che porta con sé, che Drance ha definito la “storia della privacy” di Apple, si sono finalmente uniti ad un dispositivo progettato apposta per la casa. Con la magia di Siri AI, tutto si unisce in un modo che prima non eravamo in grado di offrire. Il punto è proprio questo. HomeView è pensato come un dispositivo condiviso da tutta la famiglia, che però sfrutta il contesto personale di ciascuno: Siri AI può attingere a messaggi ed email per mostrare le informazioni giuste fino a sei membri della casa. Senza il nuovo Siri, insomma, l’idea stessa del prodotto avrebbe dovuto cambiare.
Un assistente che si usa parlando normalmente
Una spiegazione simile l’ha data Lilian Rincon, vicepresidente del marketing di prodotto per l’intelligenza artificiale. Secondo Rincon, Siri AI è al centro di HomeView perché è “molto più capace”, e soprattutto perché ora si può parlare con lui in modo naturale: È fantastico perché puoi semplicemente chiedergli di cambiare la temperatura del termostato in modo molto naturale. Man mano che le capacità di Siri AI continuano ad evolversi, l’esperienza in casa si presta ad essere usata in questo modo naturale. Per Rincon è proprio il passaggio al linguaggio naturale a portare l’intelligenza artificiale alla portata di tutti, ed è per questo che il momento giusto è adesso: “ora può usarlo mia suocera come il ragazzo della Gen Z che va al college, entrambi possono parlargli come parlano normalmente ed ottenere quello che vogliono”. C’è anche un’altra scelta voluta. Siri AI, ha spiegato Rincon, non riempie l’utente di domande per ottenere più informazioni, come fanno molti altri assistenti: “Noi siamo lì per portare a termine il compito, fare un’azione per te, mostrarti quello che ti serve e poi toglierci di mezzo”.Ed è anche il motivo per cui in Italia non arriva
Questa spiegazione aiuta a capire anche perché HomeView non arriverà in Europa, e quindi nemmeno in Italia, almeno per ora. Se Siri AI fosse solo un’aggiunta ad un prodotto già ricco di funzioni, Apple potrebbe lanciarlo comunque. Ma se tutto il valore di HomeView ruota attorno al nuovo assistente ed alle sue funzioni personali, ha più senso aspettare che Siri AI sia disponibile su iOS anche nell’Unione Europea. Negli Stati Uniti, intanto, HomeView costerà 299 dollari.
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