Prima dell’Apple I, del Macintosh e persino dell’idea di fondare un’azienda, Steve Jobs aveva già iniziato a mettere le mani nell’elettronica. A 13 anni costruì un progetto per la fiera scientifica della sua scuola dedicato a un componente che oggi sembra poco spettacolare, ma che all’epoca era fondamentale per imparare a controllare la corrente nei circuiti. Di quel lavoro, realizzato nel 1968 mentre Jobs frequentava la Cupertino Jr. High, ve ne avevamo già parlato e ora sappiamo a quanto è stato venduto all’asta. La cifra raggiunta è di per 34.375 dollari, circa 29.500 euro.
Si tratta di una rara testimonianza materiale della curiosità tecnica di Jobs, presente molti anni prima della nascita di Apple. Il progetto si intitola “What is the SCR?” ed è dedicato al Silicon-Controlled Rectifier, o raddrizzatore controllato al silicio. In pratica, è un dispositivo a semiconduttore che funziona come un interruttore elettronico, e permette di controllare il passaggio di correnti relativamente elevate utilizzando un piccolo segnale di comando. Jobs preparò un pannello in compensato diviso in tre sezioni, con un modello della struttura a strati del semiconduttore, circuiti dimostrativi e lo schema di un SCR da 25 ampere.Al progetto era inoltre allegata una relazione di dieci pagine, secondo le quali il circuito poteva essere collegato a un oscilloscopio per mostrarne concretamente il funzionamento. Ed è probabilmente questo il dettaglio più interessante, perché già olto prima di diventare famoso per l’attenzione all’esperienza d’uso, Jobs aveva costruito qualcosa pensato non soltanto per essere letto, ma anche provato.
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