Uno smartphone Android con qualche anno alle spalle non è per forza arrivato al capolinea. Un’interfaccia meno scattante, lo spazio di archiviazione quasi esaurito e applicazioni sempre più esigenti possono dare l’impressione di avere tra le mani un dispositivo ormai superato. In molti casi, però, alcuni interventi a livello software e l’utilizzo di una manciata di app possono contribuire a migliorarne sensibilmente la reattività e prolungarne la vita.
LE IMPOSTAZIONI ANDROID CHE POSSONO AIUTARE
Prima di installare nuove applicazioni sullo smartphone è consigliabile verificare quali non vengono più utilizzate e quindi procedere con la disinstallazione. In questo modo è possibile recuperare spazio prezioso e ridurre i processi in background non necessari, in grado di incidere sulla reattività del sistema. La stessa Google indica che uno spazio di archiviazione residuo inferiore al 10% può rallentare Android, dato che il sistema sfrutta una porzione di memoria per i file temporanei. A ciò si aggiungono i vari strumenti che i produttori mettono a disposizione, in base all’interfaccia installata, per fare pulizia tra i file e liberare così diversi Gigabyte. Per ridurre lo spreco di risorse in background, vi è anche la possibilità di sospendere le applicazioni meno utilizzate senza disinstallarle. In questo caso saranno revocati i permessi e bloccate le notifiche provenienti dall’app fino alla sua riattivazione.Il medio gamma che accontenta tutti? Nothing Phone (3a), compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 259 euro.
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