Huawei Watch GT 7 Pro arriva sul mercato in questi giorni con un compito non semplicissimo: migliorare un prodotto come GT 6 Pro che aveva già raggiunto un livello piuttosto elevato sotto molti aspetti. Per questo motivo, se ci si limita a guardare la scheda tecnica, le differenze fra le due generazioni possono sembrare quasi marginali, ed effettivamente è così. Dopo circa tre settimane di utilizzo, però, posso dirvi che quei piccoli cambiamenti che ci sono stati si apprezzano facilmente, soprattutto lato ergonomia e resistenza, pur restando chiaro che ci si trovi davanti soprattutto a un'evoluzione di una formula già ampiamente consolidata.Io ho al polso la versione verde di Watch GT 7 Pro, dotata del nuovo cinturino EasyCross, e in questo periodo l’ho utilizzato un po’ in abbinamento a un iPhone 17 Pro e un po’ con un Pixel 11 Pro. Da quando l’ho ricevuto a inizio agosto l’ho tenuto praticamente sempre al polso, tolta la parentesi di Pixel Watch 5. È venuto con me in montagna, è finito nell'acqua ghiacciata di un fiume in mezzo ai sassi, è entrato in sauna, nell'idromassaggio a circa 40 gradi e ha collezionato diversi urti, insomma, non l’ho certo trattato con i guanti o risparmiato, motivo per cui credo di potervene parlare con buona cognizione di causa.
INDICE
- DISPLAY
- SOFTWARE
- APP HUAWEI HEALTH
- TRACCIAMENTO ATTIVITÀ
- SONNO E SALUTE
- AUTONOMIA
- CONSIDERAZIONI
DESIGN E COSTRUZIONE
Dal punto di vista delle forme, Watch GT 7 Pro resta molto vicino al precedente GT 6 Pro. La cassa è ancora importante, con un diametro di 46 mm e un peso di circa 56 grammi. Non è quindi uno smartwatch piccolo né particolarmente leggero, e su un polso di dimensioni contenute può risultare impegnativo. Sul mio, che non è piccolo ma nemmeno enorme, non l'ho mai trovato fastidioso, nemmeno tenendolo al polso durante la notte.CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
