Alcuni clienti PosteMobile starebbero utilizzando la rete 5G di TIM anche senza avere attiva l’opzione da 3 euro al mese che sblocca il 5G. Le segnalazioni raccolte dai colleghi di mondomobileweb.it riguardano sia nuovi che già clienti e la stranezza sarebbe stata confermata anche da alcuni operatori del Servizio Clienti 160.
PosteMobile utilizza la rete mobile TIM per le nuove attivazioni dal 4 marzo 2026, e anche le SIM attivate in precedenza sono state progressivamente passate dalla rete ex Vodafone a TIM, con il completamento del passaggio che è avvenuto tra aprile e maggio. Di norma le offerte PosteMobile permettono di navigare alla velocità del 4G+, cioè con velocità massime dichiarate di 300 Mbps in download e 75 Mbps in upload. Per accedere al 5G invece è prevista un’apposita opzione da 3 euro al mese che porta la velocità teorica fino a 2 Gbps in download e 300 Mbps in upload.
Nelle ultime settimane però alcuni utenti avrebbero rilevato la presenza del 5G anche mantenendo una semplice offerta 4G e senza sottoscrivere l’opzione aggiuntiva. Secondo alcune indicazioni fornite dal Servizio Clienti 160, l’accesso al 5G senza opzione dedicata sarebbe effettivamente possibile per determinati clienti dopo il passaggio alla rete TIM. In questi casi la velocità potrebbe però essere limitata, anche se gli operatori non hanno comunicato valori precisi. Il quadro quindi è poco chiaro. I colleghi di mondomobileweb.it riferiscono di aver contattato più volte l’assistenza PosteMobile ricevendo risposte variabili, sia sulla disponibilità del 5G senza costi aggiuntivi che sulle limitazioni eventualmente applicate alle prestazioni del collegamento alla rete.
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