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Tecnologia

Nvidia blinda la supply chain dell'AI: impegni per 279 miliardi di dollari

Nvidia ha assunto impegni per 279 miliardi di dollari per assicurarsi componenti e capacità produttiva. La cifra, riferita alla fine di luglio, è più che raddoppiata rispetto ai 119 miliardi dichiarati appena tre mesi prima e fotografa quanto la società stia cercando di garantirsi in anticipo tutto ciò che serve per sostenere la domanda di sistemi destinati ai data center AI. Il dato emerge dai documenti finanziari pubblicati dopo i risultati del secondo trimestre fiscale 2027. La cifra riguarda impegni contrattuali che verranno sostenuti nei prossimi anni. Nvidia ne prevede 92 miliardi di dollari nel resto dell'esercizio fiscale 2027, 87 miliardi nel 2028 e 88 miliardi nel 2029.

Nvidia indica tra le esigenze principali la produzione dei sistemi Blackwell e delle architetture successive, mentre Vera Rubin è già entrata in produzione. La corsa alle forniture va di pari passo con quella dei ricavi. Nel secondo trimestre Nvidia ha fatturato 96,2 miliardi di dollari, il 106% in più rispetto a un anno fa. Il Data Center ha generato da solo 89 miliardi, con una crescita del 117%, mentre per il trimestre in corso la società prevede ricavi per circa 108 miliardi.

Per produrre questi sistemi non bastano però le GPU. Servono grandi quantità di memoria HBM, packaging avanzato, substrati, sistemi di rete e capacità produttiva presso i partner. Nvidia sta quindi prenotando con largo anticipo quello che ritiene necessario per i prossimi anni, accettando anche il rischio di ritrovarsi con costi più elevati o capacità inutilizzata se la domanda dovesse rallentare.

Gli impegni complessivi della società vanno oltre la supply chain. Al 26 luglio Nvidia dichiarava 366 miliardi di dollari di obblighi futuri, includendo servizi cloud, contratti legati ai data center, investimenti in altre società e spese in conto capitale. La società sta anche intervenendo direttamente sulla costruzione delle infrastrutture. Ad agosto, nell'ambito degli accordi con SB Energy e OpenAI, Nvidia ha fornito garanzie fino a 105 miliardi di dollari per sostenere la realizzazione di data center in Ohio, con una prima fase da circa 4,25 GW di capacità IT.

La strategia è chiara: assicurarsi oggi chip, memoria e capacità produttiva sufficienti per alimentare la crescita dei prossimi anni, mentre sul fronte opposto Nvidia contribuisce a creare le infrastrutture necessarie per mettere in funzione quei sistemi.


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