Leapmotor accelera in Europa e questa volta il dato più significativo non riguarda un nuovo modello. Il costruttore ha superato la soglia dei 1.000 punti vendita nel continente, arrivando precisamente a 1.020 sedi e costruendo in pochi anni una presenza commerciale che copre circa l’80% dell’area geografica interessata.Dietro questa espansione c’è soprattutto la joint venture Leapmotor International con Stellantis. Il marchio può infatti affiancare alla propria tecnologia nel campo dei veicoli elettrificati una rete commerciale e post-vendita già radicata nei principali mercati europei. Un vantaggio importante per un costruttore relativamente giovane in Europa, dove vendita dell’auto e assistenza rimangono elementi decisivi nella scelta dei clienti.La crescita della rete accompagna quella delle consegne. Nel solo mese di agosto Leapmotor ha registrato 103.129 vetture a livello globale, superando per il secondo mese consecutivo quota 100.000. Ancora più interessante è il peso assunto dall’Europa: nello stesso mese ha rappresentato il 27% delle consegne mondiali del marchio, la percentuale più alta mai raggiunta.
Oltre mille punti vendita in Europa
La rete europea conta oggi 1.020 punti vendita e assistenza. Leapmotor è presente in 36 Paesi del continente, dall’Islanda alla Bulgaria, ai quali si aggiunge Malta. Le aperture più recenti hanno interessato anche Norvegia e Balcani e il programma di espansione non è ancora concluso, perché ulteriori ampliamenti sono previsti entro la fine del 2026.La capillarità raggiunta viene tradotta dall’azienda anche in un dato particolarmente immediato: secondo Leapmotor, un cliente europeo può raggiungere mediamente il punto vendita più vicino in circa 22 minuti di automobile.È un elemento tutt’altro che secondario nella strategia di espansione. Per i nuovi marchi, e in particolare per quelli provenienti dalla Cina, una delle sfide europee non consiste soltanto nel proporre automobili competitive per prezzo, autonomia o tecnologia. Occorre anche garantire una struttura sufficientemente vicina ai clienti per vendita, manutenzione e assistenza post-vendita.Stellantis accelera la crescita di Leapmotor
È proprio su questo terreno che l’accordo con Stellantis assume un peso particolare. La joint venture Leapmotor International permette al costruttore di utilizzare l’esperienza commerciale e l’infrastruttura del gruppo per accelerare una diffusione che, costruita completamente da zero, avrebbe richiesto tempi molto più lunghi.La rete rappresenta così il complemento fisico alla crescita della gamma. Leapmotor sta progressivamente ampliando la propria offerta europea, passando dalla piccola T03 a modelli di segmenti superiori e preparando ulteriori novità destinate a rendere il marchio presente in categorie differenti.Il superamento dei 1.000 punti vendita arriva quindi mentre l’Europa assume un'importanza crescente anche nei volumi complessivi dell’azienda.L’Europa vale già il 27% delle consegne
Le 103.129 consegne globali registrate ad agosto mostrano la dimensione raggiunta da Leapmotor, ma è soprattutto quel 27% attribuito all’Europa a indicare quanto rapidamente stiano cambiando gli equilibri geografici del marchio.Non significa che questa percentuale rappresenti già il peso europeo sull’intero 2026: il dato comunicato riguarda specificamente il mese di agosto. È però il livello mensile più alto mai registrato e arriva contemporaneamente all’allargamento della rete commerciale.Leapmotor punta ora a proseguire le aperture entro la fine dell’anno, rafforzando ulteriormente la copertura nei mercati già presidiati. La strategia appare chiara: affiancare alla crescita dei prodotti una presenza territoriale capace di ridurre le distanze con chi acquista.Piccolo prezzo per un ottimo smartphone? Honor 400 Lite, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 167 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
