ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Hdblog.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Tecnologia

HADALUS, il drone che trasforma i fondali in basi di lancio

Per un drone subacqueo restare nascosto è relativamente semplice, ma al contrario, molto più difficile è fare qualcosa di utile senza tornare in superficie o dipendere da una nave. A quanto pare la Marina statunitense sta cercando di superare questo limite, pertanto mira a trasformare i veicoli autonomi degli abissi da semplici piattaforme di osservazione in sistemi capaci di svolgere missioni più complesse. Si rivela così molto interessante HADALUS, un drone subacqueo sviluppato da Raytheon e Composite Energy Technologies (CET). Durante un test osservato dalla U.S. Navy, il veicolo ha lanciato con successo un carico mentre si trovava sott’acqua, dimostrando per la prima volta in mare l'integrazione di questa capacità. Il vantaggio con un mezzo del genere, è che potrebbe raggiungere autonomamente una zona operativa, utilizzare sonar e sensori per individuare o ritrovare un obiettivo e successivamente rilasciare un payload senza emergere. Così facendo, una nave o un sottomarino con equipaggio non devono necessariamente avvicinarsi, mentre il drone rimane molto più difficile da localizzare.


Il miglior smartphone pieghevole del momento? Samsung Galaxy Z Flip 7, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 704 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Testi ed immagini Copyright Hdblog.it