Ormai lo abbiamo capito che per trasformare la fusione nucleare in una fonte di energia non basta riuscire ad accenderla per pochi secondi, ma bisogna poter ripetere il processo continuamente e riuscire a farlo perdurare nel tempo, inoltre servono macchine efficienti e abbastanza robuste da funzionare per anni. Se c'è un componente indispensabile ma fonte di problemi è sicuramente il laser.
Nella fusione a confinamento inerziale, sono proprio degli impulsi laser estremamente energetici a comprimere un piccolo bersaglio contenente isotopi dell’idrogeno fino a innescare la fusione. Il problema è che produrre questi impulsi genera molto calore e mette sotto stress i materiali che amplificano la luce. Qualcuno direbbe che potrebbe bastare aumentare semplicemente la potenza, ma non è così.
Una possibile strada passa da un cristallo chiamato Yb, fluoruro di ittrio e litio drogato con itterbio, che è sostanzialmente un materiale attivo in grado di assorbire energia e trasferirla alla luce del laser, amplificandola.
Top gamma a prezzo da medio gamma? Poco F8 Ultra, compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 586 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
