Secondo uno dei più recenti sondaggi eseguiti da StatCounter, Chrome continua ad essere il browser più utilizzato a livello globale con una quota di mercato che supera ormai il 70%. Il software, sviluppato da Google, è famoso però anche per un consumo esoso di risorse soprattutto se eseguito su PC e notebook.
Non solo, l’attività di Chrome a quanto pare non si conclude nel momento in cui vengono chiuse tutte le finestre, ma continua anche in background. Questo perché alcune estensioni, compresa l’attivazione di notifiche dai servizi online, proseguono nello scambio di dati nonostante il browser non sia aperto. Una serie di accorgimenti potrebbero risolvere questo problema rendendo più fluida l’attività sul computer e facendo recuperare qualcosa in termini di autonomia sul proprio laptop.
ESTENSIONI E NOTIFICHE PESANO
Come affermato da Google nelle sue linee guida, Chrome può mantenere in esecuzione processi in background per consentire ad applicazioni e funzioni di continuare a operare anche dopo l’uscita dal browser. Ciò è valido anche per le notifiche in arrivo dalle numerose piattaforme web alle quali si accede durante la navigazione.Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? Motorola Edge 50 Neo, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 239 euro.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Testi ed immagini Copyright Hdblog.it
