Nella nuova fiction Rai Tutto l’amore che resta, con Raoul Bova, i luoghi non sono semplici luoghi, ma accompagnano – a tratti quasi spingono – i protagonisti verso un percorso profondo di crescita e cambiamento personale. Non a caso l’ambientazione principale di questa sorta di teen drama in salsa italiana, che ha nel cast anche Giulia Bevilacqua, Francesco Leo e Gloria Harvey, è una scuola. Le location della nuova serie Tv, in onda dal 29 settembre 2026 in prima serata su Rai 1 e su Rai Play, svelano scorci meravigliosi e inaspettati del Lazio.
Di cosa parla
Diretta da Andrea Rebuzzi, la nuova serie Rai gira tutta intorno al Liceo Helen Keller: un istituto alle porte di Roma dove l’inclusione, più che rimanere un valore astratto, viene praticata ogni giorno da allievi, insegnanti, personale scolastico. A dirigere il liceo è Stefano Fogli, il personaggio interpretato da Raoul Bova: un uomo che sa bene, anche per via di vicende personali, cosa significhi fare i conti quotidianamente con la malattia.
Ufficio Stampa RaiDov’è stata girata la serie
Tutto l’amore che resta è ambientata e interamente girata nel Lazio, ai Castelli Romani più per l’esattezza, anche per restare fedeli all’ambientazione provinciale del format francese – Lycée Toulouse-Lautrec, a sua volta ispirato a una storia vera – di cui la nuova fiction RAI è un adattamento.Frascati
Il liceo Helen Keller si trova a Frascati ed è qui che la produzione della serie (Rai Fiction e Fabula Pictures) ha stabilito il campo base per la troupe, al campo di rugby di Cocciano, e trasformato luoghi cardine per la vita cittadina, come la panoramicissima Piazza Marconi, in set a cielo aperto. Sullo schermo non è difficile riconoscere il centro storico cinquecentesco, la Cattedrale di San Pietro con la sua imponente facciata e il dedalo di vie su cui si affacciano palazzi e residenze aristocratiche rinascimentali.
iStockMarino Laziale
Il Keller non è comunque un vero liceo di Frascati e, anzi, la produzione ha dovuto spostarsi nella vicina Marino Laziale per trovare spazi adatti alle esigenze della troupe e a rappresentare sullo schermo una scuola priva di barriere architettoniche. Tra le location di Tutto l’amore che resta c’è, così, l’ex Convento dei Padri Agostiniani: un edificio di fine Cinquecento, oggi annesso alla Chiesa di Santa Marie delle Grazie, in fase di riqualificazione e spesso usato proprio come set cinematografico.Fiano Romano
Anche per un altro luogo chiave della fiction, il commissariato di Frascati, è stato necessario trasformare ad arte un edificio normalmente deputato a tutt’altro uso: il Castello Ducale Orsini di Fiano Romano. Questo imponente maniero medievale ha all’interno, soprattutto nell’ala voluta da Niccolò III, stupende sale quattrocentesche in genere occupate da uffici pubblici o lasciate libere per la visita, perfette per trasmettere un certo senso di rigore e rispetto per le istituzioni.
iStockAriccia
Tra i luoghi dov’è stata girata Tutto l’amore che resta c’è anche Ariccia. Qui le riprese si sono concentrate attorno a Piazza di Corte: la piazza principale, oggetto a metà del Seicento di una radicale riprogettazione a opera – tra gli altri – di Gian Lorenzo Bernini.
iStockTesti ed immagini Copyright Siviaggia.it
