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Palazzo Mosti, Urbanistica: la dirigente Dovetto delega l’ing. De Marco. Gestirà edilizia, abusi, appalti e personale

Nuove responsabilità per l’ing. Luigi De Marco, funzionario del Comune di Benevento e titolare di un incarico di Elevata Qualificazione presso il VI Settore Urbanistica. Nella giornata di ieri, l’amministrazione comunale gli ha conferito una delega temporanea per l’esercizio di una parte delle funzioni gestionali del settore. Il provvedimento è stato firmato da Maria Luisa Dovetto, Segretario generale supplente e dirigente ad interim dell’Urbanistica, dopo la cessazione, con effetto dal 20 ottobre, della convenzione con la Provincia di Benevento per l’utilizzo condiviso dell’arch. Giancarlo Corsano. La decisione punta a garantire la continuità amministrativa degli uffici in attesa della copertura del posto dirigenziale con una figura tecnica adeguata. Nella determinazione viene evidenziata, inoltre, la necessità di assicurare competenze specialistiche nelle materie urbanistiche ed edilizie e di preservare la separazione tra le funzioni di gestione e quelle di controllo e prevenzione della corruzione, considerato che il Segretario generale ricopre anche il ruolo di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT).

Edilizia privata e contrasto agli abusi

La delega attribuisce a De Marco competenze rilevanti per il funzionamento quotidiano del settore. Tra queste figurano l’adozione dei provvedimenti conclusivi nei procedimenti dello Sportello unico per l’edilizia (SUE), compresi il rilascio e il diniego dei permessi di costruire, le proroghe e le volture, gli atti relativi a SCIA e CILA, gli accertamenti di conformità e i provvedimenti in materia di agibilità. Rientrano nelle funzioni delegate anche le certificazioni di competenza del settore, tra cui il certificato di destinazione urbanistica. Un capitolo particolarmente significativo riguarda la vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia e il contrasto agli abusi. L’ingegnere potrà adottare i provvedimenti previsti dal Testo unico dell’edilizia, dal Titolo IV del Dpr 380/2001, comprese le ordinanze di sospensione dei lavori, le ingiunzioni di demolizione e ripristino e le sanzioni pecuniarie.

Pianificazione, appalti e gestione delle risorse

Le attribuzioni non si limitano all’edilizia privata. De Marco potrà adottare atti istruttori, endoprocedimentali e gestionali relativi ai servizi Pianificazione, Progettazione urbana e Toponomastica e Sistema informativo territoriale (SIT). La delega comprende anche la partecipazione alle conferenze di servizi e la predisposizione delle istruttorie tecniche per le proposte di deliberazione di competenza del settore. Sul versante economico e amministrativo, il funzionario potrà firmare determinazioni di impegno e liquidazione della spesa sui capitoli assegnati al settore, oltre agli atti di accertamento delle entrate, tra cui diritti di segreteria e istruttoria, contributi di costruzione e sanzioni. Prevista anche la possibilità di adottare atti relativi agli affidamenti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie indicate dall’articolo 50, comma 1, lettere a) e b), del Codice dei contratti pubblici, compresa la nomina del responsabile unico del progetto (RUP) e la sottoscrizione dei relativi contratti.

Coordinamento degli uffici e accesso agli atti

Tra le ulteriori competenze figurano il coordinamento e il controllo dell’attività degli uffici e dei responsabili dei procedimenti, l’assegnazione delle pratiche, l’esercizio dei poteri sostitutivi interni in caso di inerzia e la gestione ordinaria del personale. Quest’ultima comprende, nei limiti previsti dal provvedimento, autorizzazioni per ferie, permessi, missioni e lavoro straordinario, oltre agli ordini di servizio e alle attestazioni. Il delegato potrà inoltre decidere sulle istanze di accesso documentale e di accesso civico generalizzato riguardanti gli atti del settore, mentre resterà ferma la competenza del RPCT sulle richieste di riesame previste dalla normativa. Completano il quadro la predisposizione delle relazioni tecniche richieste dall’Avvocatura comunale per il contenzioso nelle materie di competenza e la sottoscrizione della corrispondenza e delle comunicazioni istituzionali relative alle funzioni delegate.

Delega fino al 31 dicembre, ma non tutto passa al funzionario

La misura ha carattere eccezionale e temporaneo: decorre dalla data di adozione del provvedimento e scade il 31 dicembre 2026, salvo revoca anticipata, proroga espressa e motivata o cessazione dell’incarico ad interim. In ogni caso, la delega terminerà con l’assunzione in servizio del dirigente titolare del VI Settore o quando verrà meno la responsabilità del settore in capo alla dirigente delegante. Restano infatti riservate a Maria Luisa Dovetto le competenze non delegabili per legge e quelle espressamente escluse dalla determinazione. Tra queste figurano l’organizzazione generale del settore, il conferimento e la revoca degli incarichi di Elevata Qualificazione, la valutazione del personale, la proposta degli obiettivi e delle risorse nell’ambito del PEG e del PIAO e i pareri di regolarità tecnica sulle proposte di deliberazione consiliare e di Giunta. De Marco dovrà inoltre riferire alla dirigente con cadenza almeno mensile sull’attività svolta, segnalando tempestivamente i procedimenti più rilevanti, le questioni di particolare complessità e gli eventuali profili di rischio corruttivo. Non potrà subdelegare le funzioni ricevute e dovrà indicare negli atti a rilevanza esterna gli estremi del provvedimento che gli conferisce i poteri. L'articolo Palazzo Mosti, Urbanistica: la dirigente Dovetto delega l’ing. De Marco. Gestirà edilizia, abusi, appalti e personale proviene da NTR24.TV - News su cronaca, politica, economia, sport, cultura nel Sannio.
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