“Prendiamo atto che, pur sapendo di una manifestazione pubblica, l’amministrazione comunale non si è fatta trovare”. Così la delegazione del Comitato Genitori per la Scuola al termine dell’incontro con alcuni componenti dello staff del sindaco di Benevento, Clemente Mastella.
Il sit-in di protesta, che si è svolto davanti a Palazzo Mosti, è nato dopo lo slittamento di una settimana del servizio di refezione scolastica, inizialmente previsto per martedì 6 ottobre. Tra le questioni sollevate c’è quella relativa al centro di cottura di Beltiglio, frazione del Comune di Ceppaloni. Già dallo scorso aprile, la Commissione mensa aveva segnalato criticità sull’adeguatezza della struttura che oggi non è in grado di far fronte all’incremento delle richieste provenienti da Benevento. In questi mesi, hanno sottolineato i rappresentanti del Comitato, ci sarebbe stato il tempo per intervenire e individuare una soluzione alternativa.
“Magari avere il buon senso di trovare un centro di cottura a Benevento, perché non si capisce perché i pasti debbano arrivare da così lontano”, ha detto Floriana Fragnito, rappresentante del Comitato.
Nel frattempo, la società affidataria è in attesa del Comune di Ceppaloni per completare l’iter necessario alla regolarizzazione del centro di cottura. In particolare, si attende il rilascio del permesso di costruire in sanatoria per i corpi edilizi realizzati a collegamento tra la struttura originaria e i nuovi moduli prefabbricati. Solo una volta completata questa procedura sarà possibile ottenere il nulla osta dell’Asl. Un passaggio che, considerati i tempi ormai molto stretti, aggiunge ulteriori incognite sulla data effettiva di partenza del servizio.
Lunedì mattina è in programma una riunione a Palazzo Mosti, alla quale prenderà parte una delegazione della Commissione mensa, che rappresenterà anche le istanze del Comitato dei genitori. Un confronto dal quale si attendono indicazioni più precise sui tempi di avvio della refezione e sulla situazione del centro di cottura.
Sullo sfondo c’è anche la partenza del tempo pieno. Il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Bosco Lucarelli” e presidente dell’Associazione nazionale presidi, Domenico Zerella, ha annunciato che, in caso di un ulteriore slittamento della mensa, le attività pomeridiane nell’istituto che dirige partiranno regolarmente e sarà consentito, in deroga, consumare il pasto portato da casa.
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