Anche quest’anno, come da tradizione ormai da oltre un trentennio, la Lega, oggi nelle mani di Matteo Salvini, si è ritrovata a Pontida per il suo annuale grande meeting politico e aggregativo. “Non passa lo straniero” è lo slogan che copre le transenne che circondano il prato e tracciano i confini lungo l’area verde e davanti al palco, sul quale campeggia, come da tradizione, l’immagine di Alberto da Giussano.
Anche in questo weekend, come accade da qualche anno, il Sannio ha avuto i suoi rappresentanti all’appuntamento leghista, per portare le istanze locali all’interno di quello che fu il partito di Umberto Bossi, venuto a mancare proprio quest’anno, il 19 marzo scorso. E anche per questa ragione il fondatore ...
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