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De Stasio smonta la protesta anti-Mastella: «Incoerenti e mossi da personalismi»

“I consiglieri comunali dell’opposizione di sinistra hanno organizzato, dopo una conferenza stampa, una manifestazione per domenica prossima al fine di “verificare se il malcontento dei cittadini si tradurrà in partecipazione”. Ogni azione politica è legittima ed auspicabile a condizione che sia posta in essere all’insegna della coerenza, oltre che dell’efficacia. Coloro che oggi intendono chiedere “in piazza” le dimissioni dell’attuale Amministrazione, sono gli stessi che un anno fa hanno partecipato attivamente alla campagna elettorale insieme al partito guidato dal Sindaco Mastella per il rinnovo del Consiglio Regionale contribuendo ad eleggere, quale Consigliere Regionale, il figlio dello stesso Sindaco. E’ la stessa campagna elettorale a cui ha partecipato, nella stessa posizione, l’ormai famigerato ex dirigente Santamaria. Peraltro, da un anno a questa parte, costoro governano insieme al partito di Mastella la Regione Campania”. Così in una nota la consigliera comunale di ‘Prima Benevento’, Rosetta De Stasio.

“Questi sono fatti da non dimenticare perché è del tutto evidente che non si può stare insieme a Napoli e a Roma, e combattersi a Benevento. Non solo non è coerente, ma, in parole povere, vuol dire che la posizione della sinistra e accoliti beneventana è una posizione solo e squisitamente personalistica, cioè condotta contro una persona, più che contro una scelta politica. Per essere ancora più chiara: anche la mia posizione in Consiglio Comunale è ed è sempre stata all’opposizione dell’attuale Sindaco (mi sono candidata a Sindaco con un mio programma alternativo), ma ciò non comporta automaticamente che io partecipi ad un’azione promossa da una sinistra che sta facendo di tutto (legittimamente) per mettere in crisi il Governo Meloni. Peccherei anche io di profonda incoerenza se mi attestassi sulle posizioni dei gruppi consiliari di sinistra che, peraltro, hanno scelto, per manifestare, un momento ed un’occasione di protesta generale (non sempre fondata, per la verità) contro l’attuale Governo di centro-destra..

E credo che la coerenza sia innanzitutto un valore, perché solo così i cittadini possono comprendere da che parte si sta, sempre e non solo occasionalmente. Altra questione è poi quella dell’efficacia di un’azione politica. A cosa serve chiedere le dimissioni, se chi dovrebbe rassegnarle ha la maggioranza e non intende procedere in tal senso? A cosa serve non svolgere il ruolo di consigliere comunale per il quale si è stati eletti, se l’attività consiliare continua sulla base della suddetta maggioranza? Non è più giusto ed efficace partecipare alla vita amministrativa ed istituzionale controllando l’operato della maggioranza e portando avanti eventuali istanze della cittadinanza? Non è più opportuno ed efficace informare i cittadini sull’attività amministrativa e proporre soluzioni diverse in risposta ad un’esigenza o un problema?

Poi, ribadisco, è tutto possibile e legittimo, anche il teatro e le sceneggiate, che però, in un momento come questo, servono a poco, soprattutto in considerazione del fatto che tra 5 mesi la cittadinanza andrà comunque a votare per rinnovare il consiglio comunale ed eleggere il nuovo Sindaco. Ho già avuto modo di dire, e lo ripeto, che la mia firma sarà la prima se almeno 16 consiglieri comunali, oltre a me, intenderanno dimettersi, essendo questa l’unica strada per far cadere anticipatamente l’Amministrazione. Tutto il resto, molto sinceramente, mi interessa poco, o, come diceva Califano “…è noia”..

Non v’è dubbio che le inchieste giudiziarie, il sistema delle tangenti, il meccanismo della corruzione, il metodo del ricatto, sono dimostrazione evidente di una incapacità di gestione e, in fin dei conti, della morte della politica. Ma quando ho scelto di candidarmi a sindaco in alternativa al vecchio sistema, lo immaginavo! Altrimenti non avrei chiesto il voto in nome di un programma, di un comportamento, di una politica diversa. Mi sarei candidata con chi oggi rappresenta la maggioranza, o con chi, oggi all’opposizione, è stata maggioranza fino a qualche anno fa. Sarebbe stato più semplice, meno impegnativo…

Ma la COERENZA è soprattutto questo: essere stati, essere e rimanere dalla stessa parte, lungi dai calcoli personali o dalle convenienze dei periodi e dei territori. E come allora non potevo candidarmi con chi aveva idee e programmi lontani dai miei, oggi non posso partecipare ad azioni promosse da chi si colloca politicamente in modo opposto anche a distanza di una manciata di chilometri, dimostrando di avere non una, ma più facce.

Alla fine dovrà decidere la cittadinanza, com’è giusto ed auspicabile che sia. Non tanto e non solo quella che intenderà partecipare alle manifestazioni, ma soprattutto quella che sarà in grado di valutare i comportamenti, l’azione amministrativa e politica, i programmi veri ed il progetto di città. E probabilmente quella che non dimenticherà, ed adotterà, nella valutazione e nella scelta, anche il criterio della COERENZA”, conclude la De Stasio. L'articolo De Stasio smonta la protesta anti-Mastella: «Incoerenti e mossi da personalismi» proviene da NTR24.TV - News su cronaca, politica, economia, sport, cultura nel Sannio.
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