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Come funziona l'elezione del Presidente della Repubblica?

elezione presidente della repubblicafonte foto: via Open
Il prossimo 3 febbraio 2022 scadrà il settennato del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Come definisce la Costituzione Italiana, trenta giorni prima della scadenza del termine del mandato, "il Presidente della Camera dei deputati convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica".

La data scelta dal Presidente della Camera, Roberto Fico, è quella del prossimo 24 gennaio quando avrà luogo la prima votazione per eleggere il nuovo Capo dello Stato italiano. Ma cerchiamo di capire come funziona l'elezione e quali sono i passaggi cruciali che il parlamento è tenuto a compiere prima della scelta del nome che rimarrà in carica sette anni e che avrà il compito di rappresentare l'unità nazionale.

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Elezione del Presidente della Repubblica: i passaggi da compiere prima dell'elezione


Il Presidente della Repubblica rappresenta la massima carica istituzionale del Paese. Lo svolgimento della sua elezione è regolato dalla Costituzione che all'articolo 83 dispone la riunione, in seduta comune, delle sue Camere. Oltre ai parlamentari, all'elezione parteciperanno anche tre delegati per ogni regione (tranne la Valle d'Aosta che verrà rappresentata da un solo delegato) che voteranno con scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell'assemblea. Dal terzo scrutinio in poi, invece, basterà ottenere la maggioranza assoluta.

La prima convocazione per l'elezione avrà luogo lunedì 24 gennaio, alle ore 15:00, dove l'assemblea composta dai 1009 grandi elettori svolgerà la prima votazione.

Come si svolge l'elezione?


Nessun grande elettore potrà svolgere interventi di supporto o di dichiarazioni del proprio voto prima della votazione. Il Parlamento in seduta comune dopo il voto assisterà allo scrutinio pubblico svolto dal Presidente della Camera che darà lettura di tutte le schede.

A differenza delle altre votazioni in aula, quella per il Presidente della Repubblica è definita unica, quindi non verrà sciolta finché non verrà eletto il nuovo Capo dello Stato. Tra una votazione e l'altra, però, sono previste delle interruzioni al fine di far trovare un accordo comune sul nome da votare.

Dato il perdurare dell'emergenza sanitaria data dal Covid-19, i votanti non saranno ammetti tutti insieme all'interno dell'aula, per evitare assembramenti: i grandi elettori entreranno a gruppi di 50 e avranno 11 minuti di tempo per esprimersi. A conclusione della votazione, entreranno i successivi 50. Complessivamente, per le fasi di voto e spoglio sono state previste 4 ore e mezza.

Chi può diventare Presidente della Repubblica?


Secondo quanto sancito dall'art.84 del testo costituzionale, può essere eletto Presidente della Repubblica "ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d'età e goda dei diritti civili e politici". Il mandato del Capo dello Stato è incompatibile con qualsiasi altra carica. Egli dovrà quindi dimettersi come avvenuto nel 2015 quando Sergio Mattarella dovette rinunciare alla carica di giudice della Consulta della Corte Costituzionale.

Quali sono le mansioni del Capo dello Stato?


  • Il Presidente della Repubblica rappresenta la massima carica istituzionale della Nazione e l'unità nazionale.

  • Può inviare messaggi alle Camere.

  • Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.

  • Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo.

  • Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.

  • Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.

  • Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.

  • Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere.

  • Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.

  • Presiede il Consiglio superiore della magistratura.

  • Può concedere grazia e commutare le pene.

  • Conferisce le onorificenze della Repubblica.

  • Può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.

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