• VENERDÌ 16 APRILE 2021 - S. Lamberto martire

Ridateci la libertà di rimorchiare. Siamo stanchi dei siti di incontri

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È un anno che siamo chiusi in casa. Che non viviamo la nostra vita come eravamo soliti fare. La piccola parentesi della scorsa estate non è da considerare, visto che non tutti se la sono sentita di andare in vacanza. "Attento, potresti portare a casa il Covid e far morire tuo nonno". E chi è andato non se l'è goduta. Da quel 9 marzo 2020, quando Giuseppe Conte dichiarò che "l'Italia diventa zona protetta", a oggi non è cambiato nulla. Siamo sempre reclusi. Niente sport, niente aperitivi, niente cene, niente viaggi, poco lavoro. Niente che possa avere solo minimamente il gusto della normalità.In questo anno, tutto è cambiato. Ma anche noi siamo cambiati. Siamo diffidenti, asociali, timorosi, subito pronti a fare le sentinelle per segnalare movimenti sospetti. Non siamo più noi. L'italiano chiacchierone davanti a un buon bicchiere di vino si è estinto. Perché? Perché ci hanno terrorizzati. "Se esci, il nonno muore". La solfa è sempre la stessa. Per carità, non stiamo di certo con quei pazzi scatenati che negano l'esistenza del Covid e della morte. Stiamo, però, con quelli che vedono in tutte queste chiusure grandi limiti e ripercussioni.Dopo questa breve premessa che purtroppo accomuna tutti noi, vorrei andare a un caso privato che mi ha fatto riflettere. Preciso: non sarà questa la sede nella quale affronterò alcuni problemi (da quello economico a quello psicologico). Vorrei limitarmi a dire che anche le relazioni sono cambiate.Partiamo dalle basi. Chi è sposato in questo anno ha capito due ...



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