• SABATO 27 NOVEMBRE 2021 - S. Valeriano vescovo

Il fumo del camino, il freddo e la beffa dello Stato. Gli incubi di Barbara Piattelli

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Con addosso un cappotto sformato da uomo, un paio di pantaloni e una calza sul volto, lei figlia di uno stilista che ha vestito i divi del cinema italiano, viene notata sul ciglio della statale che porta a Catanzaro da una coppia di automobilisti. Il suo nome è Barbara Piattelli, ha 27 anni e ha passato l’ultimo anno della sua vita prigioniera della ’ndrangheta in Aspromonte. Ora la sua storia, più di 40 anni dopo, è stata raccontata in “343 giorni all’inferno”, il documentario scritto e ideato da Vania Colasanti, con la collaborazione di Vincenzo Faccioli Pintozzi e la regia di Letizia Rossi in esclusiva su RaiPlay.Barbara Piattelli viene rapita a Roma il 10 gennaio 1980 mentre è nella sua Mini blu con la madre. È di fretta perché deve andare con il fidanzato a vedere l’ultimo spettacolo di Carlo Verdone a teatro. Ma non ci arriverà mai perché due banditi armati la strappano via dalla sua vettura. Per lei comincia un ...



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