• GIOVEDÌ 29 SETTEMBRE 2022 - SS. Michele Gabriele e Raffaele

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La maturità dei pieghevoli. Samsung svela i nuovi modelli Galaxy Z

Look ancora più ingentilito, per vestire d’eleganza l’effetto magia dello schermo che si piega, dimezzando il suo ingombro. Caratteristiche tecniche migliorate, per spegnere i dubbi d’incompiutezza, scacciare le nubi del dubbio del compromesso. Dunque, irrobustimenti dove occorre, sul fronte della batteria, della fotocamera, del processore. Innesti da top di gamma, per smartphone che non lo sono solo nei costi, ma nella sostanza. In definitiva, una prova di maturità. Da un esercizio di stile, alle ambizioni, centrate, di una consacrazione. In sintesi, al posto di un diluvio di specifiche e tecnicismi, si possono riassumere così i neonati del pianeta Galaxy Z, la serie dal display flessibile secondo Samsung. Due extraterrestri che provano a normalizzare il non più straordinario, a sdoganarlo come fenomeno di massa, a farne regola anziché eccezione del tascabile per eccellenza. Il Flip4, il piccoletto della diade, che da chiuso si fa minuto, predicando discrezione e, al contempo, esercitando magnetismo; il Fold4, il grandicello comunque messo a dieta, che da cellulare vive la metamorfosi in tablet, esibendo i muscoli quando si tratta di produttività ubiqua, di ufficio in viaggio, di lavoro e divertimento ovunque, senza l’ancoraggio alla scrivania, con il supporto della S Pen. Il tramonto della schiavitù del non nomadismo.A ciascuno il suo, verrebbe da dire, nella direzione di una personalizzazione che è l’ultima ossessione dei costruttori di telefoni, per chetare la piattezza della standardizzazione, l’eterno ritorno dell’identico che spegne la voglia di comprare. SamsungIl Flip4 è pensato per i creator, che poi siamo tutti noi mentre spammiamo di storie e video i social, scattiamo foto dell'attimo fuggente, stringiamo la nostra vita in un rettangolo animato. Lo schermo principale da 6,7 pollici è una delizia per gli occhi, ne fa uno smartphone vero, non la sua mimesi; quello da 1,9 pollici, in continua evoluzione, permette di fare molto senza scomodare il principale. Consente di realizzare selfie sfruttando le fotocamere principali – una doppietta da 12 megapixel l’una, con grandangolo e ultragrandangolo, per abbracciare qualunque orizzonte – chiamare, rispondere, pagare, controllare la casa connessa se nel proprietario alberga un’anima nerd.Le cose che ci piacciono, al di là del look, smussato, assottigliato, gli elementi ...
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