• MERCOLEDÌ 29 SETTEMBRE 2021 - SS. Michele Gabriele e Raffaele

I veri amici si vedono nel momento dell'incarico bis

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È piuttosto felice il destino di molti «silurati» di governi e ministeri passati: trovano nuove posizioni grazie a solide fedeltà con chi ora è al comando. Ad esempio l'ex ministra per l'Innovazione Paola Pisano, che di certo non ha brillato nell'era Conte. Ma la lista è lunga. Uscire dalla porta e rientrare agilmente dalla finestra è una disciplina nella quale la classe politica italiana sicuramente eccelle. È quasi un peccato non sia tra quelle olimpiche: di recente abbondano campioni, pronti alla medaglia d'oro, che terminano un incarico di governo per ottenere una bella consulenza. Grazie, magari, a qualche amico di partito o di cordata politica che dà la possibilità di ricollocarsi. In cima alla lista brilla Elsa Fornero, ministra del Lavoro ai tempi del governo Monti, autrice della riforma del sistema previdenziale che ha preso il nome. Un testo che è stato criticato a destra come a sinistra. Ebbene, dopo anni di comparsate televisive in cui si è trasformata in una sorta di tribuno, Fornero rientra in gioco, mettendo piede direttamente a Palazzo Chigi. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Bruno Tabacci, ha pensato bene di convocarla come consulente all'interno di una task force chiamata a coadiuvare il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (Dipe). Sul caso la Lega ha presentato un'interrogazione. Tabacci, però, ha prontamente minimizzato: «Il Consiglio avrà il compito di fornire indicazioni e suggerimenti ai nuclei di esperti costituiti presso il Dipe, in forza di legge e oggetto della mia delega». Fornero, però, è in ottima compagnia. Uno degli ultimi a essere rientrato in qualche modo dalla finestra è addirittura l'ex commissario per l'emergenza (cacciato proprio da ...



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