• MARTEDÌ 26 OTTOBRE 2021 - S. Florio martire

Da Alitalia a Ita, ovvero dal mondo protetto al mercato reale

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Una difesa a oltranza di diritti acquisiti per trasferirli dalla vecchia alla nuova compagnia, questo si sta cercando di fare nei confronti di Ita. Dimenticando un fatto importante: che la compagnia non è più Alitalia e quindi che tutti gli aspetti operativi, come quelli amministrativi, ripartono ex novo. Compresi appunto gli stipendi.In realtà non è un tentativo di fare un margine più alto nei guadagni, ma di avere l'umiltà di ricominciare sperando che il modello di business stabilito abbia successo. Vero è che in Alitalia il costo del personale non era, in percentuale sul bilancio, superiore a quello di altri vettori, e che a causare le voragini di bilancio erano ben altri costi e "sistemi", ma tutti i vettori virtuosi presentano ben altri numeri in termini di volato e di guadagni. Sia chiaro, perdere il lavoro, specialmente dopo decenni, è un evento grave, tuttavia non si può ignorare che in una compagnia normale, di una nazione normale, o per meglio dire in un caso come quello di Alitalia, ciò sarebbe capitato da almeno quindici anni.Ita intanto sta procedendo con le assunzioni del personale navigante, finalizzando gli accordi per nuovi aeromobili con Airbus e preparando le procedure operative che devono essere provate e validate prima del 15 ottobre, data ...



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