• MERCOLEDÌ 29 SETTEMBRE 2021 - SS. Michele Gabriele e Raffaele

Banca MPS torna in utile nel 1° semestre

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(Teleborsa) – Banca MPS ha chiuso il primo semestre con un utile di periodo al lordo delle imposte di 145 milioni di euro, rispetto al rosso di 642 milioni al 30 giugno 2020. Considerando gli effetti netti della PPA (-1,8 mln di euro), l’utile di periodo della Capogruppo ammonta a 202 milioni di euro, a fronte di una perdita di 1.081 mln di euro conseguita nello stesso periodo del 2020. Il Gruppo ha realizzato ricavi complessivi per 1.564 mln di euro, in crescita del 7,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, il margine di interesse è risultato pari a 585 mln di euro, in riduzione del 9,5% rispetto allo stesso periodo del 2020. Le commissioni nette del primo semestre 2021, pari a 755 mln di euro, risultano in crescita rispetto a quelle consuntivate nello stesso periodo dell’anno precedente (+8,7%). Il risultato operativo lordo si attesta così a 491 mln di euro (375 mln di euro quello relativo al 30 giugno 2020), con un contributo del secondo trimestre 2021 in calo di 76 mln di euro circa rispetto al trimestre precedente. Al 30 giugno 2021 i volumi di raccolta complessiva del Gruppo sono risultati pari a 198,6 miliardi di euro con un calo delle masse di 4,9 miliardi di euro rispetto al 31 marzo 2021. I volumi di raccolta diretta si sono attestati a 94,0 miliardi di euro e risultano in calo di 5,0 miliardi di euro rispetto ai valori di fine marzo 2021. La raccolta indiretta si è attestata a 104,6 miliardi di euro, stabile rispetto al 31 marzo 2021 per l’effetto della crescita della componente del Gestito (+2,0 miliardi di euro). L’incidenza dei finanziamenti clientela deteriorati netti sul totale finanziamenti clientela netti al 30 giugno 2021 risulta pari al 2,8%, in leggero aumento sia rispetto a dicembre 2020 (pari a 2,6%) che rispetto al 31 marzo 2021 (pari a 2,6%). Al 30 giugno 2021 la percentuale di copertura dei crediti deteriorati si è attestata al 46,9%, in crescita rispetto al 31 dicembre 2020 (pari a 46,2%). Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, al 30 giugno 2021 il Common Equity Tier 1 Ratio si è attestato a 12,1% (in linea con quello di fine 2020) e il Total Capital Ratio è risultato pari a 15,5% (rispetto al 15,8% di fine 2020). A proposito del progetto di aggregazione con Unicredit, la banca conferma l’avvio della dataroom e la sottoscrizione di un accordo di riservatezza. “Nel caso in cui la realizzazione di una ‘soluzione strutturale’ non dovesse concretizzarsi – ricorda – in un orizzonte di breve/medio termine, il Capital Plan prevede il rafforzamento patrimoniale di 2,5 miliardi di euro” che potrebbe essere “temporalmente collocata nel primo semestre 2022”. Inoltre, il 21 luglio scorso è stato raggiunto un accordo preliminare con la Fondazione MPS, approvato dall’odierno CdA, che prevede la chiusura delle richieste risarcitorie per 3,8 miliardi di euro avanzate dall’Ente a fronte di un corrispettivo di 150 mln di euro che la Banca si è impegnata a versare. “La riduzione di quasi il 40% del petitum dei rischi legali – si sottolinea – costituirà un significativo fattore abilitante per qualunque operazione funzionale al superamento dello shortfall patrimoniale”.



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