• GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2022 - S. Eligio vescovo

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Processo Montante, L'allarme del pm 'Rischio prescrizione'

(Adnkronos) - (dall'inviata Elvira Terranova) - Renato Schifani non c'è in aula. E' a Palermo ad aspettare i risultati delle elezioni regionali. Secondo l'exit poll, il candidato alla Presidenza della Regione siciliana per il centrodestra, sarebbe in netto vantaggio su Cateno De Luca, in una forchetta che lo da vincente tra il 37 e il 41 per cento. E mentre l'ex Presidente del Senato attende il verdetto delle Elezioni regionali, a circa 130 km di distanza si celebra la nuova udienza del processo che lo vede imputato nell'ambito del dibattimento sul cosiddetto 'Sistema Montante'. Una udienza durata solo poco meno di un'ora, perché il teste previsto per oggi, un funzionario della Direzione investigativa antimafia, non si è presentato per "impegni improrogabili". Ma è stata una udienza nella quale il pm Maurizio Bonaccorso ha lanciato un allarme ben preciso: "C'è un concreto rischio prescrizione sulla maggior parte dei reati". Ecco perché la Procura chiede "di sfoltire la lista dei testi" e di "programmare i testi per evitare che possano essere presentate giustificazioni per le udienze successive". "Dobbiamo sapere quali sono le dichiarazioni dibattimentali che possono essere utilizzate", spiega il magistrato. Oggi, nel corso della breve udienza, sono state formalizzate le eccezioni "sulla inutilizzabilità delle prove assunte nel primo troncone e sulla loro ripetizione". Il Maurizio Bonaccorso ha chiesto, quindi, al Tribunale di "modificare il calendario già predisposto" e "chiediamo che per salvare il salvabile vengano calendarizzate due udienze settimanali per il processo".
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